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Stuprata dal branco a Roma: i 4 violentatori hanno commesso un passo falso

Stuprata dal branco a Roma: è ancora in corso la caccia ai quattro giovani di nazionalità indiana che giovedì notte hanno sequestrato una 45enne mentre attendeva l’autobus e l’hanno ferita, minacciata e stuprata a turno. Le indagini sono andate avanti in questi giorni e, secondo quanto trapela, sarebbero giunte a buon punto: sul luogo in cui è avvenuta la violenza – una zona isolata nei pressi del casello A1 di Guidonia – i Ris avrebbero rinvenuto un mozzicone di sigaretta e due bottiglie di birra che gli stupratori hanno bevuto durante il viaggio in auto in cui la povera vittima veniva minacciata con un coltello. Quelle bottiglie i quattro mostri le avrebbero poi gettate via e abbandonate sul luogo dello stupro, lasciando su di esse il proprio Dna.

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Un passo falso che potrebbe permettere a breve agli inquirenti di risalire a loro. Gli agenti di Tivoli e i colleghi della Squadra Mobile di Roma sperano di arrivare quanto prima ai quattro delinquenti che giovedì notte hanno sequestrato e poi violentato una donna italo-eritrea che attendeva da sola l’autobus a Rebibbia in attesa del mezzo che la portasse a Guidonia. I suoi aguzzini l’hanno avvicinata con il pretesto di chiederle delle informazioni stradali, erano a bordo di una Panda rossa che ancora gli inquirenti non hanno rintracciato.

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