di Antonio Paviglianiti in

Tari 2017 quando si paga e quando si è esenti: tutto quello che c’è da sapere


 

Tari 2017 quando si paga e chi è esente? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla Tassa sui Rifiuti

Tari 2017, in arrivo un nuovo salasso per i cittadini italiani. È imminente per molti comuni italianj la prima scadenza – o l’unica – sulla Tassa dei Rifiuti. Il 31 luglio è la data da cerchiare in rosso: si può scegliere di pagare in una sola soluzione oppure di frazionare il versamento della tassa in due tranche con scadenza successiva a ottobre 2017. Ma chi è esente dal pagamento della Tari 2017, ovvero la Tassa Sui Rifiuti? Ecco alcuni consigli utili.

>>> Tutte le news con UrbanPost <<<

Tari 2017 quando si è esenti?

A spiegare bene quando si è esenti dal pagamento della Tassa sui Rifiuti è il portale Laleggepertutti.it: la disciplina della Tari dipende dai regolamenti comunali adottati da ciascuna amministrazione per cui, per ottenere una riduzione sul pagamento dell’imposta sulla spazzatura è sempre bene informarsi presso l’ente locale ove è situato l’immobile. Tuttavia la normativa prevede l’esenzione o la riduzione dell’imposta sui rifiuti:

  • sconto per compostaggio: alcuni Comuni prevedono una riduzione dell’imposta rifiuti del 10% per chi ricicla gli scarti organici, facendo uso dei contenitori per la creazione del compost;
  • tessera a punti: diversi Comuni rilasciano una tessera magnetica per la raccolta punti. Al raggiungimento di un determinato punteggio si può ottenere uno sconto sulla Tari. L’accredito dei punti avviene sulla base del comportamento virtuoso dell’utente nel momento in cui porta i propri rifiuti nei luoghi di riciclo comunali: i rifiuti vengono visionati e, a seconda del peso e del materiale conferito, viene assegnato un punteggio, caricato sulla tessera;
  • mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti: se il Comune non cura, per un determinato periodo, il servizio di ritiro dei rifiuti, l’utente ha diritto a uno sconto fino all’80% della tariffa Tari;
  • esecuzione del servizio di gestione dei rifiuti in grave violazione della disciplina di riferimento: anche qualora siano commesse rilevanti violazioni nell’effettuazione del servizio, sia della normativa generale, che di quella comunale, il contribuente ha diritto a una riduzione fino all’80% dell’imposta;
  • interruzione del servizio per motivi sindacali, o per imprevedibili impedimenti organizzativi, che abbia causato una situazione dannosa o pericolosa per l’ambiente e le persone, riconosciuta dall’autorità sanitaria: anche in quest’ipotesi, non si potrà imporre al contribuente una tariffa più elevata del 20% di quella intera (lo sconto è, quindi, anche in questo caso, dell’80%);
  • punto di raccolta lontano dalla zona servita: laddove il cassonetto della spazzatura sia collocato in una posizione non agevole rispetto all’abitazione, il contribuente avrà diritto a una tariffa ridotta, pari ad un massimo del 40% rispetto a quella integrale.

>>> Le notizie utili con UrbanPost <<<

Tari 2017 esenzione, in quali altri casi è prevista?

Inoltre i comuni possono prevedere ulteriori riduzioni ed agevolazioni per il pagamento della Tari 2017. I casi da prendere in esame sono i seguenti:

  • immobili detenuti da Onlus ed enti assimilabili;
  • locali di culto;
  • situazioni di grave disagio per l’utenza;
  • abitazioni occupate da una sola persona;
  • case vacanza: abitazioni cioè soggette ad un utilizzo discontinuo, limitato o stagionale;
  • immobili occupati da soggetti che risiedono o dimorano all’estero, per oltre sei mesi all’anno;
  • fabbricati rurali ad uso abitativo;
  • locali commerciali la cui attività esercitata ha subito una forte riduzione a causa dell’apertura di cantieri pubblici;
  • nuclei familiari in condizioni disagiate;
  • contribuenti che smaltiscono una parte dei rifiuti in proprio, conformemente alla normativa, oppure che abbiano realizzato interventi tecnico-organizzativi comportanti una minore produzione di rifiuti

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook