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Terni neonato morto in busta di plastica: sconcertante ritrovamento presso un supermercato

Orrore a Terni, dove ieri sera il corpo senza vita di un neonato è stato trovato all’interno di un sacchetto di plastica. Il macabro rinvenimento è avvenuto nei pressi di un supermercato. Sul posto la polizia per effettuare tutti i rilievi del caso. Si apprende che il sacchetto di plastica si trovava accanto ad una siepe che costeggia il parcheggio del negozio. Si tratterebbe del piccolo corpo di un neonato maschio. La polizia scientifica e il personale medico hanno avviato gli accertamenti per cercare di risalire al periodo della nascita del piccolo.

NEONATO MORTO IN SACCHETTO A TERNI

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Secondo le prime indiscrezioni trapelate, il piccolo sarebbe stato abbandonato poco dopo la nascita. Quando sia morto, per quali cause e soprattutto chi lo abbia abbandonato ancora non è possibile saperlo. Le indagini già avviate si stanno svolgendo nel più stretto riserbo. Il supermercato dove è stata fatta la drammatica scoperta si trova nella zona di Borgo Rivo, poco distante da una rotatoria che immette sul raccordo Terni-Orte. L’allarme è scattato tra le 20 e le 20.30 di ieri, 2 agosto 2018, quando una cliente di passaggio ha notato il sacchetto; era piuttosto grande e sospetto’, nei pressi di una siepe che costeggia il parcheggio. La zona è trafficata e i carabinieri giunti sul posto reputoano che chi lo abbandonato voleva che venisse ritrovato quanto prima.

Dalla busta spuntava un piccolo piede, così il passante ha subito dato l’allarme al personale del supermercato che ha chiamato la Polizia, giunta poco dopo insieme al 118. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del neonato, nudo all’interno della busta. Forse era stato partorito poche ore prima del ritrovamento; tuttavia al momento non è possibile stbilire se fosse vivo quando è nato. La zona del ritrovamento è stata transennata per consentire alla scientifica di repertare alcuni oggetti vicini al corpicino. Già sentite diverse persone e sottoposte a controllo le telecamere di videosorveglianza della zona. Verifiche in corso anche negli ospedali della zona per capire se qualche donna si sia recata presso una di quelle strutture manifestando i sintomi del parto.

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