di Antonio Paviglianiti in , ,

Terremoto in centro Italia: Dio, le Unioni Civili e gli integralisti di cui faremmo volentieri a meno


 

Chi ha causato il terremoto in centro Italia? Non serve chiamare esperti del settore, la risposta ce la dà Militia Christi e il suo integralismo cristiano di cui faremmo volentieri a meno

amatrice bilancio vittime aggiornato

La religione è l’oppio del popolo, diceva il buon vecchio Karl Marx. E torto, ahinoi, non ne aveva considerato lo scenario a cui siamo costretti ad assistere oggigiorno: chi uccide in nome di un Dio, chi compie stragi per purificare la propria anima, chi vive in funzione di quel che viene riportato nei Testi Sacri. E chi trova il tempo di tirare acqua al proprio mulino, in nome di una fede, stridendo con i valori fondanti della religione cristiana. L’integralismo è una brutta bestia con cui fare i conti. Lo sa bene anche il mondo del web, in queste ore di assoluto dolore per il terremoto in centro Italia che ha distrutto Amatrice e fatto registrare – nel momento in cui scriviamo – un bilancio di 250 vittime.

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Direte voi, cosa c’entra la religione con una strage che getta nello sconforto, ancora una volta in un’estate 2016 da dimenticare, il nostro Paese? Sono in tanti a chiederselo, non riuscendo a darsi una risposta. Ad aizzare la folla, questa volta, nessun noto esponente politico in prima linea per combattere le Unioni Civili: a infuocare la posta – già di per sé abbastanza calda per la polemica sui migranti – ci ha pensato il movimento politico cattolico “Militia Christi”. Come tanti altri (leggi qui per esempio, ndr.), gli integralisti cristiani si sono fatti prendere dalla foga del commento istantaneo. Come se fossero ai fornelli alle prese con un minestrone da servire in tavola, i “miliziani cattolici” hanno trovato, dopo poche ore dal tragico evento, la causa del Terremoto in Centro Italia: tutta colpa delle Unioni Civili.

Militia Christi

 

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Già, queste maledette Unioni che costringono persone dello stesso sesso a realizzare il proprio sogno, a coronare un amore sincero e passionale. Sono loro gli esecutori “materiali” di 250 povere vittime, gli omosessuali trasformati in assassini della notte. E il mandante? Il buon vecchio Dio, infuriato nel vedere amanti esprimere il proprio amore, anche se dello stesso sesso. Perché si sa, il terremoto non colpisce mai di giorno e l’Italia, purtroppo, ne sa qualcosa (leggi questo editoriale, ndr.). “La tragedia del terremoto ci interroghi sui NOSTRI PECCATI e sull’ABOMINIO delle Unioni Civili!” E come se non bastasse, in un messaggio così carico di odio, gli hashtag – quanto mai ipocriti – di richiesta di solidarietà e preghiera. Chissà se gli integralisti cristiani sarebbero propensi alla solidarietà e alla preghiera qualora, tra le 270 vittime, dovessero esserci persone omosessuali. Milita Christi 2

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E ancora, i miliziani avvertono di non far arrabbiare il buon Dio con: “Bestemmie, offese e infamie con cui #Lgbt si rivoltano contro domande che dovrebbero interrogarci tutti, dimostrano la bassezza.” Per la cronaca, il tweet della discordia è stato prontamente rimosso dal profilo social di “Militia Christi”, sebbene lo stesso movimento politico cristiano insista nella sua “buonafede”: “Non abbiamo rimosso nulla, ci sono nostri amici sia tra le vittime, sia tra coloro che li stanno aiutando.”
Militia Christi 1

 

>>> I MIGRANTI E IL LORO AIUTO 
Ahinoi, questo scivolone ampiamente evitabile non è un caso isolato di integralismo cristiano da ribrezzo: fin dalle prime luci dell’alba di ieri, con ancora i corpi sotto le macerie, innumerevoli messaggi sui social network hanno trafitto il cuore di chi leggeva. Su Facebook e Twitter, i principali social network, commenti da brividi contro i migranti, rei di occupare fantomatici hotel di lusso e di guadagnare la bellezza di 40€ giornalieri. Una favoletta intramontabile in giorni di assoluto lutto durante i quali anche lo stesso Matteo Salvini, solitamente protagonista di attacchi frontali verso il Governo per la presenza di migranti, si è limitato a messaggi a sfondo “sociale.” L’Italia che associa una strage come il terremoto al volere di un Dio non ci rappresenta, e non la vogliamo.

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