di Martina Pascutti in

Terribilmente Mamma: accompagnare i nostri figli a scuola


 

Siete pronte per accompagnare i vostri figli a scuola? No? Allora leggete con attenzione la prima puntata di “Terribilmente Mamma”, la rubrica di Martina Pascutti pensata per tutte le giovani mamme

Uno dei momenti più imbarazzanti e divertenti della giornata è accompagnare i nostri figli a scuola. Lo ammetto, detesto essere ritornata a questi orari scolastici così drammatici, per i quali la mattina ti devi svegliare forzatamente prestissimo e uscire con il gelo dell’Antartide e i pinguini che ti salutano per strada. Ahimè però mio figlio cresce, e anche molto in fretta, e piano piano sono costretta a riadattarmi agli orari scolastici, nel mio caso quelli della scuola materna.

Malgrado ciò, sono molto fortunata; ho infatti una scuola dell’infanzia a pochi isolati da casa mia, e così tutte le mattine, mi armo di santa pazienza ed esco a piedi con mio figlio che mi si arrampica addosso modello scimmia impazzita perché è pigro e non ha mai voglia di camminare. Così, con quasi 15 kg di carico extra e una buona dose di ginnastica mattutina, proseguo il mio cammino fino all’entrata della scuola.
Ed è proprio questo il momento topico della mattinata in cui vedi esemplari di mamme e papà impazziti che posteggiano in doppia fila le automobili per poter portare i loro figli a scuola.
E fino a qui direte tutto ok, certo!

Ma in quel preciso istante vi si staglia di fronte una giungla di macchine di qualsiasi genere, che nemmeno al Motor Show di Bologna ne vedreste tante, posteggiate in qualsiasi direzione, con i vigili che mettono una quantità di multe tale da ritrovarle persino nelle mutande. Ma la cosa che mi fa più sorridere è vedere alcune madri davvero sclerate che posteggiano con arroganza i loro enormi suv davanti al mio tragitto pedonale: sembra di vedere un dinosauro Tirex che deve bloccare la sua preda. Le mamme sclerate come delle schegge sgusciano via dalla porta della macchina prendendo il figlio dal finestrino tanta è la fretta e si precipitano all’entrata dell’asilo.

Poi ci sono le giornate in cui (anche tu) sei in ritardo e le porte della scuola si sono chiuse come di consueto all’orario prestabilito; è in quei momenti che devi cercare di fare una scelta tra sfondare la porta modello soldato per attaccare il borgo medievale e usare la tecnica del favoritismo. Vi chiederete di cosa si tratta. Ovviamente stiamo parlando del provare ad essere amica di una delle bidelle che, ogni giorno come bodyguard, sono di turno alla porta di un locale e devono effettuare una selezione rigorosa all’ingresso.

Prendete nota dei diversi metodi:
1- provare a riempirle di complimenti “sinceri”
2-corromperle con regalini
3-supplicarle in ginocchio davanti alla porta dell’asilo
Con almeno uno di questi metodi, se si è fortunati, si ha l’onore di entrare immediatamente all’interno dell’asilo, con ovviamente una bella scia di mamme accodate dietro di voi. Altrimenti potreste rischiare di tornare a casa con vostro figlio e pensare a come farvi furbe per la volta successiva.

Questo è essere terribilmente mamma!

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