di Sabina Schiavon in ,

Timbrare il cartellino? No grazie: in USA arriva il microchip per i dipendenti


 

Un microchip per tracciare i dipendenti in azienda? Negli Stati Uniti è realtà

microcip dipendenti

Dopo lo smart-working – la possibilità di lavorare anche da casa grazie all’innovazione informatica – le nuove tecnologie stanno ora rivoluzionando un gesto tanto comune quanto discusso quale il timbrare il cartellino. Dopo una prima prova in Svezia, infatti, in un’azienda statunitense hanno offerto ai propri dipendenti la possibilità di impiantarsi un microchip che funzioni sia come badge sia come carta di credito.

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Dimenticate il cartellino da timbrare, i badge da strisciare ma anche i “furbetti” che si fingevano al lavoro: il sistema introdotto in un’azienda degli Stati Uniti rivoluzionerà il modo di identificarsi sul posto di lavoro. La Three Square Market – impresa del Wisconsin – ha infatti deciso di introdurre per i propri dipendenti la possibilità di impiantarsi un microchip sotto pelle che sostituisca il tradizionale badge. Grazie a questo piccolo chip, i lavoratori potranno essere tracciati all’interno dell’edificio, aprire porte ma anche acquistare bibite e snack ai distributori automatici presenti in azienda. Il microchip in questione, infatti, supporta la tecnologia NFC che permette quindi l’utilizzo come carta di credito “Contactless”.

“I microchip sono il futuro nel campo dei pagamenti, e noi vogliamo essere parte di questo fenomeno” ha commentato Todd Westby, CEO della startup che produce questo genere di microchip aziendali. E la privacy? Stando alle parole di Westby sembra non vi sia alcun rischio in quanto nel chip non è presente il sensore GPS. I dipendenti della Three Square Market sembrano comunque aver preso bene questa novità, attiva a tutti gli effetti a partire dal primo giorni di agosto: degli 85 lavoratori, infatti, ben 50 hanno hanno già aderito all’iniziativa.

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