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Tommy, Il cane che aspettava la sua padrona

Questa è una storia che ha commosso l’intera Italia. Maria Lochi detta “Maria de lu campu”, perchè abitava nella periferia di un piccolo paese del brindisino, vicino al campetto di calcio, viveva per i cani, aiutava i randagi e quelli in difficoltà, e  il suo cane preferito, era Tommy, meticcio di 13 anni. Lei era conosciuta come l’amica dei cani, li accudiva quotidianamente e li curava.

Tommy era la sua ombra. Maria Lochi è morta a cinquantasette anni nel mese di novembre e dal giorno del suo funerale Tommy ritorna quotidianamente nella chiesa di Santa Maria degli Angeli di San Donaci, si mette sotto al sagrato e l’aspetta.

Tommy è stato adottato dall’intera comunità dei fedeli, ha commosso tutti anche il parroco che lo ha subito accolto e l’ha tenuto vicino durante la celebrazione della messa e la distribuzione della Comunione. Tommy , la cui storia ricorda quella commovente del film “Hachiko”, aspetta ogni giorno la sua compagna di vita, il suo comportamento simboleggia quel particolare, unico e fortissimo legame che si crea tra cane e padrone, un legame che neanche la morte è in grado di spezzare.

Tommy versa ora in gravi condizioni di salute, era già affetto da particolari patologie che unite alla sua avanzata età aggravano ulteriormente il suo quadro clinico.

Purtroppo, oggi 12 febbraio, nel giorno di Carnevale, il dolce Tommy è morto. Ne è stata data notizia su Facebook.

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