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Torino, uomo si dà fuoco dopo lite con la moglie: morto 46enne

Torino: uomo si dà fuoco dopo aver litigato con la moglie, morto. Si tratta di un 46enne di origine rumena, deceduto nella mattina di oggi, martedì 2 gennaio, dopo essersi cosparso di liquido infiammabile e dato alle fiamme all’interno della sua auto, parcheggiata in via Flecchia, nella zona sud della città. La vittima è un operaio rumeno che – sta trapelando in queste ore dopo una prima ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri che hanno rinvenuto il suo cadavere –  ieri sera sarebbe stato allontanato da casa dalla polizia perché aveva litigato violentemente con la moglie. Questa mattina, secondo le indiscrezioni, l’uomo avrebbe cercato di rientrare in casa ma la donna per impedirglielo ha chiamato la polizia.

A quel punto lui è sceso in strada, si è procurato della benzina e si è dato fuoco all’interno della sua vettura, una Nissan. Quando la volante della Polizia, allertata dalla donna, è giunta sul posto era ormai troppo tardi: per l’uomo non c’era più niente da fare, era già morto carbonizzato. Nell’abitacolo dell’auto i vigili del fuoco, che sono riusciti a domare le fiamme, hanno trovato una tanica per benzina. La vettura non era bruciata all’esterno, ma il 46enne è rimasto ustionato e intossicato dal fumo sprigionato dalle fiamme dentro l’abitacolo.

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La tragedia si è verificata oggi intorno alle 7:30 del mattino in via Flecchia a Torino, davanti a una scuola. Sull’accaduto sono in corso le indagini della polizia; non è infatti ancora chiaro quali siano state le cause del violento litigio tra la coppia che poi, visti i successivi drammatici sviluppi, hanno spinto l’uomo a farla finita dandosi fuoco. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni oculari a polizia e carabinieri, il 46enne rumeno stava parlando al cellulare con qualcuno poco prima di appiccare il fuoco dentro l’auto. Nell’auto, posta sotto sequestro, sarebbero stati trovati anche cuscini e coperte, segno che forse quella non era la prima volta che il soggetto dormiva in auto perché cacciato di casa dalla moglie. Di ciò tuttavia non si ha ancora conferma.

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