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Tradimento emotivo: quando si può definire tale


 
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Secret Love

Quando si parla di tradimento, il primo pensiero va subito all’atto sessuale e soltanto il secondo al cosiddetto “tradimento mentale”, termine tanto in voga quanto ancora avvertito come poco minaccioso: tutti dicono che sia il tipo di tradimento peggiore, ma di fatto nessuno lascia il partner per questo. Più che altro, non essendo tangibile e universale, non è facile capire quando si possa parlare di vero e proprio tradimento: dipende dai limiti auto-impostisi dalla coppia, dalle aspettative reciproche, dall’impostazione generale del rapporto. Lo conferma anche Jonathan Bennett, sex coach e owner di thepopularman.com: “La difficoltà nel definire questo tipo di tradimento dipende dal fatto che il confine tra amicizia e infedeltà emotiva è molto sottile, tuttavia si può dire che questo avvenga quando la connessione con l’altro diventa talmente intima da ‘disconnettere’ dal partner con cui si ha”. Non basta, insomma, pensare ad un altro/a, ma pensarci NON pensando alla persona con cui si intrattiene una relazione a lungo termine.

In definitiva, il tradimento emotivo è relativo e tu hai tutto il diritto di sentirti “tradito” anche laddove l’altro abbia la coscienza a posto. E di comunicarlo, ristabilendo e rinegoziando i confini del rapporto. Diciamo, però, che esistono almeno 12 campanelli d’allarme indicativi di quello che comunemente, per il nostro sistema di valori e per come siamo cresciuti, può essere considerato un tradimento “mentale”.

Minimizzare l’intensità di ciò che si prova per l’altro

Se sentite il bisogno di mentire al partner su quanto siete coinvolti dall’altro, non è un buon segno. È probabile che non siate in cattiva fede e che siate voi i primi a mentire a voi stessi, ma sempre di menzogna trattasi, per quanto piccola.

Fare continua allusioni sessuali

Non fate dirty talk o phone sex e quindi siete a posto. Magari, però, dite all’altro che le sue labbra vi fanno impazzire o che vi siete masturbati/e pensando a lei/lui. Ovviamente cancellando tutto subito dopo. A metà tra tradimento fisico ed emotivo, potrebbe anche essere un gioco fine a se stesso, ma pur sempre tradimento è.

Lamentarvi del partner con qualcun altro

Sia chiaro: sfogarsi con la migliore amica circa una lite o un difetto insopportabile del fidanzato non è solo normale, ma anche sano. C’è una bella differenza, però, tra questo e lamentarsi con l’altro (chiamiamolo il “nuovo”, per comodità) di quello che non funziona nel rapporto. Ne state parlando con la persona sbagliata.

Comunicare le novità prima all’altro che al partner

Avete preso 30 ad un esame o la banca vi ha appena concesso il mutuo e la prima persona da cui correte a dirlo è il/la “nuovo/a”? Male. Vuol dire che il partner non è più la vostra priorità e la disconnessione di cui prima è già in atto.

Mandare messaggi inappropriati

Se il partner leggesse ne rimarrebbe molto contrariato, lo sapete e continuate lo stesso? Nulla di irreparabile, però si tratta già di una forma di infedeltà.

Cancellare i messaggi

Se siete soliti cancellare regolarmente tutti i vostri messaggi per non occupare spazio sul telefono, ok. Ma quest’abitudine apparentemente innocente può diventare problematica se lo fate in maniera selettiva (alcuni sì e altri no), perché state agendo in malafede.

Dire “E’ solo un amico/a”

Chiamatela “amicizia”, se vi fa stare tranquilli. Ma un’amicizia non è innocente se mentite rispetto a quanto sentite o vedete l’altro.

Condividere le vostre preoccupazioni con l’altro

Ciò che distingue un rapporto solido, maturo e profondo da qualsiasi altro è la condivisione dei problemi perché sapete che nessuno può sostenervi più del partner. Non c’è niente di più doloroso che affrontare con l’altro, peggio ancora se per primo, questioni importanti per la vostra vita.

Bene, ora se vi ritrovate in uno o più di questi punti, non fatevi prendere dal panico e dai sensi di colpa, ma anzi approfittatene per fare il punto della situazione. Potreste averlo fatto perché l’amore è finito, certo, ma anche perché avete sempre investito tutto nella coppia e ora sentite il bisogno di ritagliarvi uno spazio – anche intimo – tutto vostro. Il tradimento, qualsiasi esso sia, è più una questione personale che di coppia: non è detto che il partner non sia quello giusto o che la storia sia finita, insomma. In ogni caso è fondamentale chiarirsi le idee e chiedersi cosa si abbia intenzione di fare prima che equivoci e non-detti minino del tutto la fiducia all’interno della coppia. Non pensate che l’altro non capisca e se anche fosse: sicuri di voler stare con qualcuno con cui non possiate parlare di tutto?

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