di Redazione

Trading online, istruzioni per l’uso


 

Quali tipi di piattaforme di trading online esistono? Quali sono le migliori? Come fare a imparare ad operare con successo? Quali strumenti mettono a disposizione i Broker online per permetterci di imparare?

Il Trading Online consiste nella possibilità di fare investimenti e speculazioni sui mercati finanziari, senza intermediari umani, quindi senza agenti di cambio, promotori finanziari, impiegati di banca e così via. Basta abbonarsi ad un Broker Online, ossia siti che permettono di comprare e vendere direttamente attività finanziarie, fare il primo deposito del denaro con cui vogliamo operare, e poi fare tutte le operazioni che desideriamo.

Tutte le piattaforme di trading online hanno un deposito minimo da fare, e il denaro per costituirlo può essere inviato anche “semplicemente” via carta di credito. Tra le maggiori piattaforme di Trading Online, viene richiesto, a seconda dei casi, un deposito minimo anche solo di 10 € in alcuni casi, in altri il deposito minimo è di 100 € o ancora di qualche centinaia di €.

Un primo criterio di scelta fondamentale tra le piattaforme di Trading Online, è tra piattaforme che richiedono una commissione su ciascuna operazione, e piattaforme che non la richiedono, preferendo applicare uno spread a tutti i prezzi. Le prime sono altamente sconsigliate per il seguente motivo: l’attività di trading, al netto di film come “Una poltrona per due”, non è fatto di singole operazioni epocali che ti fanno diventare miliardario: nella realtà è fatto di tantissime piccole operazioni, ciascuna delle quali deve portarti un piccolo guadagno. Tutti questi piccoli guadagni sommati, e al netto delle piccole perdite sulle operazioni andate male, costituiranno il nostro rendimento complessivo, la differenza finale tra ciò che abbiamo investito inizialmente e ciò che ci ritroviamo a fine giornata, settimana, mese ed anno. Nelle piattaforme che applicano commissioni, queste ultime ci mangeranno i risultati positivi delle tante piccole operazioni andate bene, e aggraveranno le perdite delle operazioni andate male.

Fatta questa fondamentale discriminazione, d’ora in avanti parleremo delle sole piattaforme di trading online che non applicano commissioni sulle operazioni. Una differenza tra questi diversi Broker Online, è che su alcuni si può operare, ossia investire, su un solo tipo di attività, o su pochi tipi di attività, su altri si può operare su tutti i tipi di compravendite finanziarie. In generale tra le attività finanziarie che si possono comprare e vendere sui Broker Online possiamo elencare azioni, obbligazioni sia di stati sia di aziende private, valute, materie prime o “commodities”, titoli derivati come ad esempio i contratti per differenza (CFD) e le opzioni binarie. Se abbiamo maggiore esperienza su una di queste speculazioni, potremmo scegliere un Broker Online specializzato su quello specifico tipo di attività, mentre se siamo agli inizi e vogliamo capire per quale di queste speculazioni siamo più portati, potremmo provare con un Broker generalista e provarle un po’ tutte. In linea di massima, difficilmente diventeremo degli assi sia dell’azionario, che del valutario, che delle commodities, etc. Sarebbe un ottimo obiettivo diventare bravi, ossia capaci di guadagnare nella maggior parte delle operazioni, su una o due di queste tipologie.

In ogni caso, un minimo di studio prima di iniziare a operare è doveroso e varie piattaforme di trading online offrono dei corsi e dei video per capire come si opera. Altre offrono anche la modalità “demo” che permette di simulare azioni speculative senza investire denaro vero. In questo modo possiamo allenarci a fare le nostre speculazioni, comprando o vendendo, senza rischiare di perdere denaro. Ovviamente in caso le operazioni abbiano un risultato positivo, non avremo nemmeno un guadagno in denaro vero, ma sarà la conferma che stiamo incominciando a capire il funzionamento del meccanismo.

Un altro consiglio utile è imparare a copiare dai “grandi”: ci sono broker online che forniscono gratuitamente segnali di borsa per aiutarci a capire “dove sta andando il mercato”: i segnali di borsa sono il pane quotidiano dello speculatore. Una vendita improvvisa e prolungata sui titoli di una certa società ci può segnalare difficoltà interne all’azienda molto prima che la notizia raggiunga i giornali. E lo stesso vale per i titoli di stato o per le monete nazionali, e quindi per tutti i derivati a queste collegati. Un altro modo di copiare dai “grandi” è utilizzare piattaforme di “Social Trading”, che fanno vedere come stanno operando i migliori trader, di modo che noi possiamo copiarne le mosse. I trader che accettano di far vedere le proprie operazioni, e vengono copiati da molti altri utenti, ricevono dei bonus da parte della piattaforma.

Come si può vedere i metodi per imparare, anche abbastanza in fretta, a diventare speculatori finanziari, ci sono: l’importante è essere attenti, avere occhi e orecchie aperti, ed essere disposti ad imparare dai migliori, o comunque da chi sta ottenendo risultati migliori di noi.

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