di Redazione

Trading online: è sicuro?


 

E’ sempre sicuro operare nel trading online? Ci sono state truffe? Come capire se un operatore è sicuramente scorretto? Come riconoscere i broker online che operano secondo la legge?

Il Trading Online, ossia la possibilità di operare sui mercati finanziari via web, senza intermediari, direttamente di persona, è un settore oggi abbastanza sviluppato, con vari operatori che competono tra loro per essere scelti dagli investitori. Esistono piattaforme di trading online legati alle banche, ed altri che sono società indipendenti nate per offrire questo servizio. Gli aspetti che differenziano i vari broker online, o piattaforme di trading online, sono molteplici. Intanto una prima differenziazione è tra operatori che richiedono commissioni sulle singole operazioni, e operatori che applicano uno spread sui prezzi delle attività oggetto di compravendita. I primi sono fortemente sconsigliati, dato che la commissione può vanificare un piccolo guadagno, se abbiamo fatto un’operazione redditizia, ed aggravare una piccola perdita, se invece una certa operazione ha dato risultati negativi.

Altri fattori su cui competono i vari broker riguardano gli strumenti che offrono per “imparare”. Dobbiamo infatti ricordare 2 cose: la prima è che senza prepararsi adeguatamente, andare ad investire “a caso” sui mercati finanziari, porta a perdite sicure. La seconda, connessa alla prima, è che tutti gli investimenti, di qualsiasi tipo, anche mettere i soldi nei titoli di stato, comportano un rischio, e di norma, più è alto il rendimento atteso, più è alto il rischio. Per questo, se veniamo contattati da piattaforme che permettono investimenti a rischio zero, stiamo sicuramente avendo a che fare con operatori non corretti: anche la trasmissione televisiva “Le Jene” si era occupata di società di investimento che promettevano alti guadagni con rischio zero. Ribadiamo quindi il concetto, il rischio zero non esiste, diffidare quindi da chi propone investimenti a rischio zero (magari lo stesso stato con le pubblicità con lo sceriffo per piazzare buoni postali…).

Le società di trading online serie, devono essere registrate e vigilate dai maggiori organismi mondiali di sorveglianza, come ad esempio l’ente europeo CySEC, o l’ente britannico FCA; ed essere espressamente autorizzate ad operare sul mercato italiano dalla CONSOB. Per avere una lista di broker online autorizzati e vigilati, è possibile andare su TradingOnlineGuida.com, dove si possono trovare anche altre informazioni sulle differenze tra un broker online e l’altro, ed i consigli per incominciare “con criterio” a speculare sui mercati finanziari.

Cosa significa operare “con criterio”? Operare “con criterio” significa avere chiaro il funzionamento degli strumenti finanziari su cui stiamo andando a fare compravendite, e altrettanto chiaro il funzionamento dei mercati su cui si scambiano. Operare “a caso” significa andare incontro a perdite sicure, o per meglio dire, significa perdere tutti i risparmi che abbiamo deciso di investire in questo modo. Ai broker online seri, non interessa avere gente che arriva, “gioca”, e si brucia subito tutti i propri risparmi. Al contrario, le piattaforme di trading online indipendenti, che si occupano solo di trading online, interessa avere investitori a lungo termine, e gli investitori a lungo termine sono per forza di cose investitori che non perdono tutto il denaro in un mese, ma che piuttosto, nel complesso di tante piccole operazioni, ottengono sia guadagni che perdite, coi primi complessivamente maggiori delle seconde.

Ecco perché, uno degli aspetti su cui si differenziano tra loro i vari broker, è nell’offerta di strumenti per imparare, come corsi di formazione, video, webinar; o sulla possibilità di operare in modalità “demo”, quindi simulando degli investimenti senza usare denaro vero; o sulla diramazione agli operatori di segnali su come si stanno muovendo i mercati; o ancora, facendo vedere cosa stanno facendo i migliori trader, di modo che noi possiamo copiare le loro strategie. Ovviamente, se imparare è la priorità, il modo migliore per imparare e diventare i migliori, è specializzarsi su un solo tipo di speculazione: o solo sulle azioni, o solo sulle valute, o solo sui titoli derivati, etc. I tuttologi non esistono in nessun settore, men che meno in questo: così come puoi essere un grande attaccante senza essere contemporaneamente un gran portiere, allo stesso modo i migliori trader sono specializzati in un solo settore. Non serve essere il miglior attaccante, centrocampista, difensore e portiere, tanto non si può giocare in 4 ruoli contemporaneamente. “Basta” essere il migliore del mondo nel proprio ruolo.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Correlati

Commenta via Facebook

EDITORIALE

Parliamo di...