di M.B. Michela in , ,

Tragedia Hotel Rigopiano news: 23 indagati,c’è anche l’ex prefetto di Pescara


 

Tragedia Hotel Rigopiano news: 23 indagati,c’è anche l’ex prefetto di Pescara. I 17 destinatari di avviso di garanzia vanno ad aggiungersi alle 6 persone già indagate dallo scorso aprile. Ecco di cosa sono accusati

VALANGA RIGOPIANO NEWS

Tragedia Rigopiano: la Procura di Pescara ha iscritto 23 persone nel reistro degli indagati relativamente alla vicenda dell’hotel Rigopiano, inghiottito da una slavina alle 17 dello scorso 18 gennaio, in cui sono rimaste uccise 29 persone e 11 sono miracolosamente sopravvissute.

Tra i destinatari degli avvisi di garanzia anche l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati presso il comune di Farindola, la provincia di Pescara e la Prefettura. Tra gli indagati anche il presidente della provincia di Pescara, Antonio Di Marco, il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, e altri dirigenti pubblici. Tra le ipotesi di reato fatte dalla Procura guidata dal capo Massimiliano Serpi e dal sostituto Andrea Papalia, quelli di omicidio e lesioni plurime colpose per tutta la fase dei soccorsi, che va dagli indagati della prefettura al comune di Farindola. Per gli altri indagati sono ipotizzati anche i reati di falso e abuso edilizio.

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Questa è la seconda fase della inchiesta sulla tragedia di Rigopiano, che vede oggi complessivamente implicate 23 persone, cui vanno ad aggiungersi i sei nomi precedentemente iscritti nel registro degli indagati, tra cui il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, il presidente della Provincia, Antonio di Marco, e il direttore del resort, Bruno Di Tommaso, che dovrà rispondere di omissione del collocamento di impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro. A quest’ultimo viene contestata una grave negligenza: non avrebbe infatti previsto nel “documento di valutazione del rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori” l’ipotesi di essere colpiti da una valanga, vista la ubicazione dell’albergo.

Tra i 17 nuovi indagati c’è anche il capo di gabinetto della prefettura, Leonardo Bianco, e la dirigente Ida De Cesaris, che il giorno della tragedia coordinava la cabina di regia alla quale giunsero le telefonate d’allarme e richieste di aiuto alle quali inizialmente non diede credito.

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