di Michele Iacovone in ,

Travel to be Alive, blog per aspiranti viaggiatori: intervista agli autori Jessica e Marco


 

Jessica e Marco sono due giovani ragazzi con la passione per i viaggi: tramite il loro blog ‘Travel to be Alive’ raccontano le loro avventure e danno consigli agli aspiranti viaggiatori, la Redazione di UrbanPost ha deciso di intervistarli per saperne di più sui loro progetti e le loro esperienze

Travel to be alive blog di viaggi intervista

Jessica e Marco sono due giovani ragazzi italiani con la passione per il viaggio. Tramite il loro blog Travel to be alive – presente anche su Facebook e Twitter – documentano le loro avventure in giro per il mondo e forniscono preziosi consigli agli aspiranti viaggiatori. La Redazione di Urban Viaggi ha deciso di conoscerli più da vicino: ecco l’intervista esclusiva.

Chi sono Jessica e Marco?
“Ciao a tutti! Siamo due ragazzi italiani di 22 e 23 anni con un’incredibile passione per i viaggi. Amiamo esplorare nuovi posti, amiamo raccontarli ed anche fotografarli. Io, Jessica, gestisco il mio blog traveltobealive.com dove combino i racconti delle nostre esperienze dirette a consigli pratici su come muoversi, come risparmiare e cosa vedere in un paese. Marco, fotografo di paesaggi e di viaggio, ha un suo sito di fotografia”.

Com’è nato il blog Travel to be Alive?
“Dopo aver trascorso un anno in Nuova Zelanda con un visto turistico-lavorativo, abbiamo deciso di creare un sito per poter raccontare la nostra esperienza personale e per cercare di aiutare altri viaggiatori come noi con i nostri consigli. Così, abbiamo creato Travel to be Alive. Contemporaneamente abbiamo maturato l’idea di lasciare nuovamente l’Italia e di realizzare uno dei nostri sogni: fare il giro del mondo. Travel to be Alive sarebbe presto diventato un blog ricco di consigli non solo sulla Nuova Zelanda, ma su tutti i posti che avremmo visitato”.

Quali sono gli obiettivi principali del blog?
“Lo scopo di Travel to be Alive è quello di consigliare altri viaggiatori su cosa fare, cosa vedere e cosa non perdere in un posto. A ciò spesso associamo guide dettagliate ai luoghi, consigli su come visitare un posto in completa autonomia, consigli su come spendere il meno possibile ed angoli nascosti qua e la che vale la pena visitare”.

Viaggiare è molto più che un semplice passatempo?
“Per noi viaggiare non è un passatempo, è una grande passione ed un modo per scoprire ed imparare. Non viaggiamo per “staccare”, lo facciamo perché amiamo immergerci nelle culture, esplorare luoghi mai visti prima, respirare atmosfere diverse”.

Qual è stata la meta che vi ha colpito di più?
“Siamo rimasti molto colpiti dalla Cina. La Cina è una destinazione particolare e non è facilissimo viaggiare fuori dalle grandi città senza un tour organizzato. Per noi è stata la più grande avventura degli ultimi 9 mesi: nessuno parlava inglese, a volte era complicato anche ordinare da mangiare! Abbiamo incontrato persone meravigliose e visitato luoghi che non ci aspettavamo potessero essere così magici. La Cina è spesso sottovalutata dai turisti, ma per noi è stata una grandissima rivelazione”.

Cosa provate quando progettate un nuovo viaggio?
“Gioia. Siamo sempre felici all’idea di partire! Generalmente non progettiamo più di tanto, segniamo su una mappa i posti che non vogliamo perdere assolutamente e creiamo l’itinerario vero e proprio man mano che viaggiamo”.

Il concetto di viaggio è molto diverso oggi rispetto al passato?
“Un tempo si viaggiava e ci si spostava alla ricerca di un lavoro e di un futuro migliore. Oggi giorno c’è chi ancora chi lo fa e viaggia dall’altra parte del mondo con la speranza di poter dare un futuro migliore ai propri figli, ma ci sono soprattutto persone che viaggiano per il piacere o l’interesse di farlo. Tanti giovani vanno all’estero per fare più che altro esperienze di vita, non per vera e propria necessità come accadeva un tempo. Inoltre oggi, grazie ad Internet, organizzare un viaggio è molto più semplice”.

Avete dei consigli da lasciare a chi sta per intraprendere un lungo viaggio?
“Non puntate a visitare troppi paesi, puntate piuttosto a vivere ogni paese fino in fondo. Create ricordi, vivete momenti e collezionate esperienze vere!”

Quale sarà la vostra prossima tappa e quali i vostri progetti futuri?
“Al momento ci troviamo in Italia e ci stiamo occupando di alcuni progetti. Stiamo organizzando vari viaggi fotografici in giro per il mondo, in luoghi che già conosciamo molto bene. Per quanto riguarda la prossima tappa… Chi può saperlo?”

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