di Elisa Genua in , ,

TripForDog, la guida turistica a 4 zampe: intervista ai CEO Mela e Marco Fabris


 

L’arrivo delle vacanze estive si avvicina anche per i nostri amici a quattro zampe. Urbanpost Tech ha intervistato Mela e Marco Fabris, gli ideatori di TripForDog, la guida per organizzare vacanze ad hoc insieme ai ‘pelosi’ di casa!

Guida TripForDog

L’arrivo delle vacanze estive segna la sorte di tanti animali domestici. Abbandonati senza pietà sulle autostrade di tutta Italia molti cani non riescono a superare indenni l’arrivo delle auto in corsa e muoiono sull’asfalto dopo pochi minuti. Talvolta invece i piccoli infortunati restano disabili a vita e vengono portati nei rifugi in attesa di una rapida adozione.
Fortunatamente, in un panorama così variegato come quello nazionale, l’aumento dei proprietari domestici ha fatto nascere anche iniziative di rilievo a favore dei nostri amici a quattro zampe. È il caso di TripForDog, un’interessante progetto online dedicato a tutti i proprietari di animali domestici, nato dal duo composto da Marco Fabris e la sua cagnolina meticcia Mela. La Redazione di UrbanPost Tech ha deciso di intervistarli per scoprire più da vicino di cosa si tratta:

Ciao Marco, essendo noi stessi della sezione Tech tremendamente affezionati ai nostri amici ‘pelosi’, siamo davvero molto interessati al tuo progetto quindi entriamo subito nel vivo dell’intervista e ti chiediamo com’è nata l’idea di Trip For Dog? Come funziona?

Trip For Dog è nato in lungo viaggio da Milano fino alla estrema Andalusia. I miei genitori vivono da quelle parti gran parte dell’anno e così io e Mela, la mia fedele amica quadrupede, abbiamo preso i nostri zaini e ci siamo organizzati per andarli a trovare. Dopo tutte le difficoltà incontrate in questo viaggio intrapreso un po’ via treno, un po’  via nave e un po’ via auto (perché prendere un aereo lasciando Mela chiusa in stiva non mi è passato neanche per un secondo per la testa), ovvero: capire dove e come fare il passaporto veterinario, cercare i mezzi di trasporto che la accettassero, trovare strutture dove poter riposare la notte, dove fosse ammessa e, non per ultimo, reperire zone abilitate dove poterla fare giocare, socializzare, fare i suoi bisogni e, viaggiando, mi è venuta quest’idea di geolocalizzare i luoghi che abbiamo testato di persona e condividerli in un sitoc he è nato come un semplice “diario di bordo” dove ci seguivano solo amici e parenti in questa avventura ma che con il tempo è stato apprezzato dal pubblico ed diventato qualcosa di più grande, sono circa 50000 gli utenti che passano dal nostro sito ogni mese, perché fare le vacanze con un cane rende tutto decisamente più speciale, se sai come farlo in serenità e sicurezza.

Come si viene a conoscenza del vostro servizio l’utente?

La fanno da padrone i nostri profili social: Facebook, Google+, Twitter, Pinterest e Instagram ma sopratutto grazie al passaparola degli utenti stessi e agli articoli che vengono pubblicati su di noi, poi sono un tipo che di da da fare e vado quasi quotidianamente a bussare ad ogni porta in cui credo ci possa essere un interesse.

Vi siete ispirati a realtà internazionali? Se sì, di che tipo?

A dire il vero è stato proprio il contrario, per organizzare il nostro primo viaggio ho dovuto consultare più di 15 siti differenti in almeno 2 lingue per riuscire a trovare delle risposte soddisfacenti e molte volte discordanti tra di loro quindi mi sono alzato su le maniche ed investito tanto tempo e lavoro, visto che lavoro nel web dal 1998, per creare un spazio unico dove poter reperire tutte le informazioni necessarie per viaggiare con un cane o un gatto e diventare il punto di riferimento per chi come noi si muove con tutta la propria famiglia e Mela è una parte fondamentale di questa.

State valutando o avete già valutato una possibile partnership con canili e rifugi per animali? E con le associazioni a favore dei diritti degli animali?

Abbiamo già instaurato una collaborazione con l’ENPA, Ente Nazionale per la Protezione Animali, l’OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali, e la Lega Italiana per la Difesa del Cane, geolocalizzando tutte le loro sedi locali, con i relativi contatti sul territorio ed i canili da loro gestiti. A breve inseriremo anche le fontanelle di acqua potabile che ci hanno aiutato a localizzare ma è un lavoro immenso e le inseriremo un po’ alla volta.

Quali sono le domande più frequenti che vi fanno gli utenti online?

Le domande più frequenti che ci arrivano quotidianamente è come poter arrivare dal punto X al punto Y e come soggiornarvi una volta arrivati.
Ad esempio proprio in questi giorni una ragazza di Roma mi chiedeva aiuto per come poter raggiungere il suo fidanzato a Berlino con due cani a seguito; tanti altri invece scelgono il luogo di villeggiatura in base alla vicinanza alla spiaggia per cani (ne abbiamo geolocalizzate circa 400 in tutta Europa e ancora ci arrivano segnalazioni quotidianamente dagli stessi utenti). In realtà arrivano anche segnalazioni di abbandoni, abusi o adozioni e non possiamo fare altro che inoltrare le richieste alle associazioni e organi competenti sul territorio dal quale riceviamo richiesta.

Sarà sviluppata o è già in cantiere un’applicazione integrata con il vostro sito internet?

Dato che i nostri servizi sono tutti gratuiti, sia per gli utenti e per le strutture, e il sito è completamente autoprodotto e autofinanziato, ci hanno chiesto delle cifre spaventose per sviluppare un’app e al momento ho dovuto rifiutare. Ad ogni modo comunque il sito è ottimizzato sia per essere consultato dal proprio computer che dal tablet o dal proprio smartphone.

Perché il nome “Trip For Dog”? E non un nome ad esempio che includa un servizio più ampio per gatti, canarini e altri animali?

In realtà il suo primo nome è stato “Viaggio a 6 zampe”, le quattro di Mela più le mie due, visti tutti i chilometri che ci siamo fatti insieme. Poi volendogli dare una impronta e un gusto più internazionale, dato che ci occupiamo di Europa e non solo di Italia, ho messo insieme il concetto di “viaggio+cane” e ne è nato Trip For Dog, anche se tradotto in italiano non sa di molto, il suo suono, le sue parole chiave e il suo logo rappresentano in pieno questo concetto…un po’ come “faccialibro” alias Facebook.
Per quanto riguarda gli animali che aiutiamo, il cane è un posizionamento in onore di Mela, la mia cagnolina ma in realtà la nostra community è formata anche da bipedi che hanno come miglior amico un gatto o un coniglio. Dove entra un cane per gli altri non c’è proprio problema, magari però il gatto è meglio non portarlo al ristorante o nelle aree cani.

Ci saranno ulteriori sviluppi del sito. Se sì, di che tipo?

Visto il successo che sta ottenendo e l’incremento nel mercato PET, c’è stato qualche contatto con delle aziende che si occupano d’investimenti che vedono nel nostro progetto una possibile e scalabile possibilità per gli imprenditori che rappresentano. Sinceramente se si concretizzassero sarebbe un vero piacere trasformare la mia passione nel mio lavoro a tempo pieno ma in questo mondo è meglio andarci con i piedi di piombo.

Foto: TripForDog

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