di Andrea Monaci in , ,

Tromba d’Aria sull’Ilva di Taranto, 3 Dispersi


 

Una tragedia nella tragedia: lo stabilimento dell’Ilva, già in chiusura per la nota vicenda ambientale-giudiziaria, è stato travolto questa mattina da una violenta tromba d’aria. Si parla di 3 dispersi (da confermare, uno è certo), crolli all’interno dello stabilimento. Situazione ancora confusa.

Ilva Taranto tromba d'aria

Aggiornamenti in tempo reale

14:15 – Anche un autobus privato che transitava nei pressi dell’Ilva è stato travolto dalla tromba d’aria. Ferito il conducente.

13:50 – Solo ora arriva da parte dell’Ilva la conferma ufficiale di un disperso tra gli operai.

13:42 – Grave la situazione a Statte, oltre ai bambini feriti alla scuola, ci sono numerosi edifici devastati. Sulla zona imperversa ancora vento fortissimo.

13:38 – Responsabile della protezione civile: 18 le persone in ospedale, 6 bambini, nessuno ferito in modo grave.

La diretta di Tg Norba 24 > guarda ora

16:45 – Ancora senza esito le ricerche del dipendente Ilva disperso da questa mattina.

13:25 – Ci sono feriti anche tra i bambini della Scuola  di Statte, non lontana dall’Ilva. Feriti anche tra gli automobilisti sulla Statale “Appia”.

13:28 – Tromba d’aria Ilva, il Sindaco di Taranto Stefàno parla di 3 vittime ma “non ci sono conferme”.

La sfortuna ha preso di mira l’Ilva di Taranto. Questa mattina l’area dello stabilimento è stata travolta da una breve ma violenta tromba d’aria che ha divelto alcune strutture all’interno dello stabilimento. 20 i feriti tra gli operai, mentre uno di loro risulta al momento disperso: lavorava nella zona dello stabilimento nei pressi del mare, dove avvengono scarico e scarico dei materiali e da dove è partita la tromba d’aria.

Al momento sono in corso ricerche da parte delle squadre SAF dei Vigili del Fuoco, ma l’uomo non è stato ancora rintracciato. All’interno dello stabilimento si è parlato di incendi, in realtà al momento sono confermati solo i crolli di alcune strutture, ciminiere, mentre le fiamme in uscita dai camini sono invece la testimonianza che i sistemi di sofogo dei gas delle cockerie stanno funziuonando regolarmente.

L’azienda al momento ha dichiarato che la situazione è sotto controllo, ma ha richiamato alcune delle maestranze per la verifica e la messa in sicurezza degli impianti.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook