di Sabina Schiavon in

Trovare lavoro all’estero: 5 Paesi a cui (forse) non avete mai pensato ma che offrono grandi opportunità


 

Lavorare all’estero? Ecco 5 mete a cui forse dovreste pensare per iniziare la vostra carriera professionale…

Trovare lavoro all’estero è l’aspirazione di molti giovani italiani, preoccupati dalla situazione economica del nostro Paese. Se attualmente le mete preferite sembrano essere Regno Unito, Germania, Svizzera e Francia, esistono anche 5 Paesi dalle innumerevoli opportunità a cui spesso non si pensa. In questo articolo analizzeremo quindi una delle ultime ricerche di Uniplaces per fare luce sulle opportunità di lavoro all’estero spesso poco considerate dai più giovani.

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Addio Italia: sempre più giovani sperano di trovare lavoro all’estero

La situazione economica e sociale del nostro Paese spinge sempre più giovani nella ricerca di lavoro all’estero: come anticipato, i Paesi ancora più gettonati sono Regno Unito, Germania, Svizzera e Francia. Secondo l’ultimo report Istat sulle migrazioni, infatti, sono stati infatti 102mila gli italiani che hanno lasciato il nostro Paese, segnando così un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. Dati molto simili sono stati raccolti da Uniplaces, brand leader nel settore degli affitti per studenti: non c’è dubbio, quindi, i giovani vogliono cercare lavoro all’estero. In particolare, dai dati emerge che ben l’82% degli under 25 pensa di avviare la propria carriera lontano dall’Italia. Se vi abbiamo già parlato dei Paesi da valutare per guadagnare di più – senza escludere i pro e i contro – quest’oggi vi suggeriamo invece alcune mete più inusuali ma capaci di offrire moltissime opportunità, soprattutto ai più giovani.

Lavorare all’estero: 5 Paesi da tenere in considerazione

Sulla base di quale criterio i giovani cercano lavoro all’estero? Secondo Uniplaces, il 39% degli under 25 aspira a Paesi in cui la possibilità di trovare lavoro è più alta: spesso, però, non prendono in considerazione alcune mete molto interessanti. “Esistono altri paesi che, pur vantando tassi di disoccupazione under 25 tra i più bassi nell’Unione Europea, vengono raramente presi in considerazione. Di solito si tende a preferire destinazioni più conosciute e paesi in cui il potere d’acquisto è elevato, senza valutare se le offerte di lavoro sono effettivamente buone dal punto di vista economico” spiega Giampiero Marinò, Country Manager di Uniplaces per l’Italia. Ma quali sono allora queste destinazioni? Malta, Olanda, Repubblica Ceca, Danimarca e Austria: nel paragrafo successivo vi spiegheremo il perché.

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Malta, Olanda, Repubblica Ceca, Danimarca e Austria: ecco perché rappresentano una scelta vincente

Lo studio condotto da Uniplaces ha come scopo quello di indirizzare i giovani under 25 a scegliere anche mete meno “pop” per iniziare la propria carriera professionale, destinazioni che offrono comunque grandissime opportunità. A Malta, in Olanda ed in Repubblica Ceca il tasso di disoccupazione giovanile di aggira intorno all’11%, contro il 40,1% dell’Italia (stando ai dati del Sole24Ore di gennaio 2017). E’ bene però ricordare che ogni Paese offre stipendi e costi della vita molto diversi: se il Olanda uno stipendio medio raggiunge i 1500 euro mensili, a Malta ammonta a 720 euro. Il costo nella vita in Olanda, però, è il 111% della media europea contro il 99% dell’Italia. “Bisogna però tenere conto che in questi paesi la retribuzione varia molto in base al settore in cui si lavora. Sia in Austria che in Danimarca gli specifici stipendi sono determinati tramite contratti collettivi e non esiste un salario minimo fissato per legge” spiega invece Marinò a proposito di Austria e Danimarca: quest’ultimo, in particolare, non solo vanta una delle medie di disoccupazione giovanile tra le più basse ma è anche uno dei Paesi in cui gli stipendi sono più alti.

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