di Sabina Schiavon in

Trovare lavoro all’estero a 40 anni: consigli utili e Paesi da tenere in considerazione


 

Trovare lavoro all’estero dopo i 40 anni: ecco tutto quello che c’è da sapere e i consigli utili per non trovarsi impreparati

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Trovare lavoro all’estero dopo i 40 anni è ancora possibile? Ovviamente sì, ma con i dovuti accorgimenti. Sebbene la prospettiva di vita – in Italia così come nel resto del mondo – sia decisamente aumentata, gli over 40 si trovano ancora a dover affrontare più difficoltà rispetto a persone più giovani. Ecco allora qualche consiglio per trovare lavoro a 40 anni anche fuori dall’Italia.

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Trovare lavoro all’estero dopo i 40 anni: tutto quello che c’è da sapere

Trovarsi senza lavoro a 40 anni ma anche con la voglia di cambiare vita – magari fuori dall’Italia – è una situazione in cui si trovano sempre più italiani ma è altresì apparentemente una di quelle che più spaventano. Come affrontare allora un trasferimento? Iniziamo col dire che è necessario valutare bene sia le proprie capacità ed esperienze pregresse sia i ruoli che si è disposti a ricoprire. Se siete pronti “a tutto” allora non esistono (o quasi) limiti… Altrimenti è bene ponderare con ancora più attenzione anche il Paese di destinazione: se in alcuni Stati gli over 40 sono considerati una vera e propria risorsa, in altri – un po’ come in Italia – sono considerati troppo vicini alla fine della carriera lavorativa. Infine, ma non per importanza, è bene valutare il problema della lingua: non in tutti i Paesi si può utilizzare l’inglese per parlare quotidianamente sia in situazioni lavorative sia in situazioni meno formali.

Lavoro all’estero per gli over 40? Meglio non allontanarsi dall’Europa

Come anticipato, trovare lavoro all’estero anche dopo i 40 anni può non essere così spaventoso come sembra ma c’è da tenere in considerazione una questione molto importante. Sebbene a 40 anni si abbia ancora una prospettiva di vita molto alta, è bene ricordare che decidere di trasferirsi in un Paese estero a lungo termine significa anche – nella maggior parte dei casi – invecchiare lì. E’ proprio per questo motivo che è doveroso valutare quali sono (o quali no) i servizi offerti da un determinato Paese: in generale, i Paesi membri dell’Unione Europea, per esempio, garantiscono cure mediche a tutti i cittadini comunitari. Ben diverso è per gli Stati Uniti o per Paesi fuori dall’UE: in questi Paesi, infatti, la copertura sanitaria esiste prevalentemente in caso di sottoscrizione di assicurazioni molto costose.

Cambiare vita dopo i 40 anni è ancora possibile?

Dopo le dovute premesse non rimane che rispondere alla domanda che più preme chi è alle prese con la ricerca di lavoro all’estero. E’ davvero possibile cambiare vita fuori dall’Italia dopo i 40 anni? Risolte le varie (ed eventuali) questioni familiari la risposta è assolutamente positiva: in alcuni Paesi del nord Europa – tra i quali la Scozia – considerano gli over 40 una vera e propria risorsa per i giovani ed è proprio per questo motivo che vengono supportati nella ricerca di un nuovo lavoro. Ovviamente, la cosa migliore è partire già preparati o – perché no – con un lavoro in tasca: per questo è però necessario pianificare bene la partenza nonchè la propria presentazione nel Curriculum Vitae. Tutti coloro che prevedono un cambio di vita a lunghissimo termine potrebbero anche tenere in considerazione i Paesi dell’Europa dell’Est: lì, infatti, sarà possibile vivere in modo agiato anche dopo la pensione in quanto il costo della vita è decisamente più basso che in Italia.

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