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Trump-Kim Jong-un: accordo firmato a Singapore, i primi dettagli

Quando in Italia era ancora notte a Singapore si è tenuto lo storico incontro tra il presidente americano Donald Trump e il dittatore nordcoreano Kim Jong-un. Ma più che la stretta di mano, tutto il mondo si augura che ad entrare nella storia sia il documento congiunto firmato dai due leader: un accordo che, secondo le indiscrezioni che stanno emergendo in questi minuti, rivoluziona i rapporti tra i due paesi orientandoli definitivamente  verso la pace. L’incontro tra Trump e Kim a Singapore è stato il primo del suo genere tra un presidente americano e un leader della Corea del Nord e ha aperto finalmente le porte alla fine di sette decenni di ostilità e alla minaccia di uno scontro nucleare, sempre più concreto dopo l’escalation di inizio anno.

Trump-Kim Jong-un: storico incontro e accordo firmato a Singapore

I dettagli del documento firmato da Trump e Kim Jong-un

Intanto in questi minuti emergono i primi dettagli sul documento firmato dai due leader a Singapore. I punti fondamentali sono essenzialmente tre:

  • Stati Uniti e Corea del Nord si impegnano a stabilire nuove relazioni compatibili con il desiderio delle popolazioni dei due paesi di avere pace e prosperità.
  • Stati Uniti e Corea del Nord uniranno gli sforzi per costruire un regime di pace durevole e stabile nella penisola coreana.
  • Viene riaffermata la Dichiarazione Panmunjom del 27 aprile 2018, in cui la Corea del Nord si impegnava a lavorare verso una completa denuclearizzazione della Corea del Nord.

stretta di mano kim jong-un trump

Come è andato l’incontro

«Abbiamo avuto un incontro storico e abbiamo deciso di lasciare il passato alle spalleha detto Kim alla firma del documento congiunto, aggiungendo che – il mondo vedrà un grande cambiamento». Anche Donald Trump ha commentato positivamente l’incontro con Kim Jong-un. Dopo pranzo, i due leader hanno fatto una passeggiata e scambiato qualche battuta con i giornalisti mentre si dirigevano verso la cerimonia della firma. Trump ha detto che l’incontro stava «andando alla grande. Abbiamo avuto un incontro davvero fantastico». Secondo i giornalisti presenti Trump avrebbe permesso a Kim una rara visita all’interno della sua limousine presidenziale, soprannominata la “Bestia”. Scrive il New York Times: “La posta in gioco nell’incontro era l’obiettivo americano di liberare la Corea del Nord del suo arsenale nucleare, il desiderio del signor Kim di rimuovere le armi americane dalla penisola coreana e di essere riconosciuto come un giocatore sulla scena mondiale, e il desiderio internazionale di allentare le provocazioni, la povertà e l’estremo isolamento della Nord Corea”. Obiettivo raggiungibile? A leggere le parole scritte sul documento congiunto sembrerebbe di sì e lo stesso Trump ha dichiarato di voler attuare in fretta quanto sottoscritto con il leader nordcoreano. Ma la strada verso relazioni pacifiche e durature tra Stati Uniti e Corea del Nord resta lunga, seppure non più in ripida salita.

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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