in

Ultimi sondaggi elettorali 2018, Istituto Cattaneo: “Lega e Movimento 5 Stelle al 90%”

L’Istituto Cattaneo, secondo gli ultimi sondaggi elettorali 2018, Lega e Movimento 5 Stelle potrebbero portare a casa l’intera posta in palio nella prossima tornata elettorale. “L’ipotetica alleanza tra M5s e Lega Nord – ammesso, lo ripetiamo, che gli elettori si comportino nelle nuove elezioni come nelle precedenti del 4 marzo – consentirebbe ai due partiti di conquistare all’incirca il 90% dei seggi nelle due Camere”. A dirlo è un’analisi dell’Istituto Cattaneo che ha simulato i possibili esiti di un'”alleanza-cartello elettorale”. Ecco come potrebbero essere gli esiti del prossimo turno elettorale in attesa di capire quando si tornerà alle urne.

Leggi anche: L’intervista di Matteo Salvini a Pomeriggio 5

Ultimi sondaggi elettorali 2018: Lega e Movimento 5 Stelle al 90%

Il cartello giallo-verde, scrivono i ricercatori dell’Istituto Cattaneo, risulterebbe il più votato in 219 collegi su 232 (94,4%) alla Camera dei deputati e in 104 collegi su 116 (89,7%) al Senato. “Questo risultato consentirebbe di superare il dualismo geografico che si è manifestato nelle ultime elezioni”. Aggiungendo i voti derivanti dalla parte proporzionale nell’assegnazione dei seggi questa alleanza – che oggi può contare alla Camera su 343 parlamentari (55%) e al Senato su 167 (54%) – potrebbe reggersi in entrambe le aule su una maggioranza parlamentare pari ai due terzi dei componenti: 425 a Montecitorio (68,8%) e 209 a Palazzo Madama (67,6%).

Leggi anche: L’intervista di Luigi Di Maio a Pomeriggio 5 

Ultimi sondaggi elettorali 2018: le variabili da prendere in esame

Ad ogni modo, a pesare sulla simulazione dal Cattaneo sono due incognite fondamentali: l’effettiva scomposizione delle coalizioni che si sono confrontate il 4 marzo, in particolare quella di centrodestra che, nel suo insieme, è risultata la prima nelle urne; e la compattezza degli elettorati di fronte a una profonda ricomposizione dell’offerta partitica. “Di fronte a proposte politiche differenti – spiega l’Istituto – che ridisegnano il quadro delle alleanze e delle linee di divisione tra i partiti, le risposte degli elettori potrebbero risultare significativamente diverse rispetto a quelle registrate nel voto del 4 marzo. Tuttavia, la differenza nel comportamento elettorale non è ancora quantificabile e molto dipenderà dalla capacità dei partiti.”

&nbsp

Matteo Salvini a Pomeriggio 5: “Berlusconi? Io non dimentico gli insulti di Forza Italia, eravamo pronti a governare”

Governo Cottarelli si fa? Intanto Matteo Renzi torna in campo (LIVE-BLOGGING)