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Ultimi sondaggi elettorali, Ipsos: le percentuali dei partiti se si votasse oggi

La strada per la nascita del nuovo governo è lastricata d’incertezze. Ecco perché tornano d’attualità ancora una volta i sondaggi elettorali. Tra gli ultimi diffusi, ieri, quello di Ipsos per il Corriere della Sera fotografa la situazione politica in caso di un nuovo ed imminente ricorso alle urne. Se si votasse oggi, a beneficiarne sarebbero ancora Lega e Movimento 5 Stelle, con qualche segnale di ripresa anche da Forza Italia. Ma se dovesse fallire la trattativa per il governo, questi numeri potrebbero cambiare di nuovo.

ultimi sondaggi elettorali 15 maggio 2018

Le percentuali dei partiti se si votasse oggi

Ipsos nel suo sondaggio sullo scenario politico ha rilevato una netta crescita della Lega di Matteo Salvini che dalla precedente rilevazione di fine aprile guadagna oltre due punti percentuali attestandosi al 21,2%. In crescita, ma non alla stessa velocità, anche il Movimento 5 Stelle guidato da Luigi Di Maio. Secondo Ipsos i Pentastellati se si votasse oggi sarebbero al 33,7%, due decimali di punto in più rispetto ad aprile e un punto in più rispetto alle politiche del 4 marzo 2018. Segnali positivi da questo sondaggio arrivano anche per Forza Italia: il movimento politico fondato da Silvio Berlusconi se si votasse oggi avrebbe il 13,1% dei consensi, un risultato comunque inferiore di quasi un punto a quello ottenuto alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Segno meno invece per il Partito Democratico che non arresta la sua caduta. I Dem, secondo l’ultimo sondaggio Ipsos, oggi avrebbero il 18,3%. I democratici bruciano quindi tutto il recupero fatto segnare nel mese di aprile quando erano arrivati al 19,5% (otto decimali di punto in più rispetto alle politiche di marzo). In calo anche le intenzioni di voto per Fratelli d’Italia, al 3,6% dal 4,3% di aprile. In lieve crescita invece Liberi e Uguali, che passa dal 2,7 al 2,8% in un mese.

ultimi sondaggi elettorali lega 15 maggio 2018

Ultimi sondaggi elettorali: possibili tendenze

Le possibili tendenze per i prossimi sondaggi dipendono molto dall’esito delle trattative per la formazione del nuovo governo. Se dovessero fallire, l’elettorato cercherebbe di individuare il responsabile del fallimento nell’una o nell’altra forza politica che sta trattando. Ma non è escluso che possano pagarne le conseguenze ambedue, Lega e Movimento 5 Stelle, rallentando la loro corsa. Corsa che invece non si fermerebbe in caso di nascita del nuovo governo e avvio incisivo dell’azione politica: dai primi provvedimenti, specie se toccano la sfera economica in senso positivo, nasce l’innamoramento dell’elettorato per il governo di turno. Dobbiamo attendere ancora qualche ora per avere un quadro più chiaro della situazione.

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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