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Ultimi sondaggi elettorali, SWG: percentuali dei partiti al 14 giugno

Il governo Conte si è ormai insediato, ha nominato viceministri e sottosegretari e si appresta ai suoi primi passi. Eppure l’interesse verso i sondaggi elettorali nell’ipotesi di un nuovo ricorso alle urne non è sceso. Gli ultimi realizzati confermano l’attenzione degli italiani verso i “nuovi attori” dello scenario politico. L’ultimo pubblicato in ordine di tempo è quello realizzato da SWG per conto dell’emittente tv LA7 e pubblicato solo due giorni fa. Le tendenze che emergono da questo nuovo sondaggio parlano chiaro. Le forze politiche uscite vincitrici dalle urne del 4 marzo scorso continuano a crescere: vediamo quindi quali sono le percentuali dei partiti al 14 giugno (intenzioni di voto).

Ultimi sondaggi elettorali, SWG: percentuali dei partiti al 14 giugno

Le percentuali dei partiti al 14 giugno

Secondo il sondaggio realizzato da SWG la prima forza politica in Italia resta il Movimento 5 Stelle che ad oggi avrebbe il 31,5% dei consensi. Si tratta di un risultato migliore di quello registrato la scorsa settimana in un analogo sondaggio, ma leggermente inferiore a quello conseguito alle politiche del 4 marzo. Diverso invece il risultato per la Lega: secondo SWG il partito del vicepremier Matteo Salvini avrebbe oggi il 27% dei voti, un exploit straordinario per i “verdi” che guadagnerebbero dieci punti rispetto al risultato elettorale. A seguire, alla terza piazza, c’è il Partito Democratico con il 18,4% dei consensi, in lieve recupero rispetto ad altre rilevazioni ma sempre vicino al pessimo risultato conseguito il 4 marzo scorso. La quarta piazza spetta a Forza Italia, con un misero 8,6%, quindi a seguire ci sono Fratelli d’Italia (3,9%), Liberi e Uguali (2,3%), +Europa (1,9%), Potere al Popolo (1,8%) e le altre forze politiche minori che contano il 4,6%. Il 31,2% degli elettori intervistati da SWG non si è espresso in merito alle proprie intenzioni di voto.

percentuali dei partiti al 14 giugno 2018

Ultimi sondaggi elettorali, SWG: chi è davvero in difficoltà

Una volta letti i numeri e il paragrafo precedente sarà facile anche per voi capire chi tra le forze politiche si trova in questo momento in maggiore difficoltà. Partiamo dal Partito Democratico che non riesce a schiodarsi da quel 18% così distante dalle percentuali registrate nei sondaggi anche solo 6 mesi fa. Tutti concordano sul fatto che bisognerà aspettare il congresso ed il nuovo segretario per intravedere qualche segnale positivo per i Dem. Ancora più in difficoltà Forza Italia: secondo i sondaggi il partito guidato ancora da Silvio Berlusconi rischia di essere completamente fagocitato dalla Lega. Berlusconi ha già immaginato il futuro del movimento da lui fondato, ma per il momento non pare aver convinto gli elettori, nemmeno i suoi più fedeli se davvero conseguirebbe solo l’8,6% in caso di voto oggi. Infine segnaliamo la difficoltà degli alleati minori del PD, a partire da +Europa, attualmente data sotto il 2%.

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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