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Ultimi sondaggi elettorali, Tecnè: Centrodestra in testa, crescono M5S e Forza Italia

Lo scenario delineato dagli ultimi sondaggi elettorali è ancora molto incerto. Secondo l’ultima rilevazione Tecnè datata 11 gennaio 2018 e realizzata per la trasmissione Mediaset Matrix, la coalizione di Centrodestra è ampiamente avanti nel maggioritario, con quasi il 40% dei consensi. Nel proporzionale, rispetto all’analogo sondaggio realizzato da Tecnè un mese fa, avanzano solo Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Ma la percentuale degli indecisi resta molto alta, ben il 42%.

Le intenzioni di voto nel proporzionale

Secondo Tecnè nel voto proporzionale le uniche due forze politiche che guadagnano consensi nei sondaggi sono il Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Di Maio e soci secondo Tecnè sono al 28,1%, con un balzo in avanti di due punti rispetto alla rilevazione di un mese fa. Sorridono anche Berlusconi e Forza Italia, accreditati del 18% dei voti, l’1% in più rispetto a dicembre 2017. Praticamente stazionarie le intenzioni di voto per Fratelli d’Italia che passa dal 5,4 al 5,3% mentre Noi con l’Italia, non rilevata nel precedente messaggio, è accreditata di un 2,5%.

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Arretrano invece Pd, Lega, Liberi e Uguali e le altre liste del Centrodestra. Il partito di Matteo Renzi perde oltre due punti e mezzo rispetto all’ultimo sondaggio Tecnè e si assesta per il momento al 20,7%. La Lega perde oltre un punto e mezzo ed è accreditata attualmente del 12,6% dei consensi. Liberi e Uguali flette di poco più di un punto, dal 7,8 al 6,7%. Gli altri di Centrodestra dimezzano i consensi rispetto ad un mese fa dall’1,4% allo 0,7%, mentre gli altri di Centrosinistra guadagnano 7 decimi di punto, dal 3,6 al 4,3%.

Le intenzioni di voto nel maggioritario

Nel voto per il maggioritario, quindi nei collegi uninominali dove i partiti si presenteranno coalizzati, il Centrodestra resta saldamente primo nelle intenzioni di voto degli italiani, almeno secondo Tecnè. La coalizione riunita attorno a sé da Silvio Berlusconi è infatti quotata al 39,2% contro il 38% di un mese fa. Nel maggioritario la seconda piazza viene guadagnata dal Movimento 5 Stelle che rispetto ad un mese fa sorpassa la mini-coalizione attorno al Pd. Il movimento guidato da Luigi Di Maio sale al 28,1 (due punti in più rispetto a dicembre), mentre il Pd con i suoi alleati scende al 25%. Liberi e Uguali con il 6,7% in media nazionale, se la giocherà evidentemente solo nei collegi uninominali dove presenterà candidati “di bandiera” forti.

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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