in

Uomini e Donne trono over, Giorgio Manetti chiude la porta a Gemma Galgani: “Non si può continuare così”

Giorgio Manetti si mette a nudo in un’intervista rilasciata al settimanale Uomini e Donne Magazine, parlando della sua adolescenza, del rapporto con i genitori, del suo sogno americano ed infine della storia con Gemma Galgani. Il cavaliere del trono over di Uomini e Donne, dopo le ultime discussioni con la ex compagna, chiude definitivamente la porta alla dama torinese: “Tra noi poteva rimanere l’amicizia e il rispetto. Per Gemma tutto si è trasformato in un cruccio eterno. Non si può continuare così. Per me è una storia più che finita. Io per natura non riesco a portare rancore. La rabbia accorcia la vita. Per me lei è il passato”

Uomini e Donne trono Over Giorgio Manetti

Uomini e Donne trono over, Giorgio Manetti confessa: “Non sono il figlio che i miei genitori avrebbero voluto”

Giorgio Manetti confessa a Uomini e Donne Magazine di aver lasciato presto il tetto dei suoi genitori: “Vengo da una famiglia un po’ antiquata. Ho iniziato a lavorare nel negozio di parrucchiere di mio padre a 13 anni, stavo ancora studiando. Già allora, dentro di me, c’era una grande voglia di viaggiare, conoscere persone e luoghi nuovi e lontani. Appena ho finito il servizio militare sono andato via da casa e ho realizzato il mio sogno americano. Ovvio, sempre usando la testa. Per questa scelta non sono sicuramente il figlio che i miei genitori avrebbero voluto, ma con gli anni ho capito molte cose. Ora ho la fortuna di avere ancora mia madre, ha 85 anni e con lei sto recuperando il tempo perduto.”

Il cavaliere del trono over di Uomini e Donne ha parlato anche delle sue storie passate: “Ho avuto due storie importanti e mi ero anche innamorato. Peccato che non siano durate nel tempo. La prima volta che mi sono innamorato ero un giovane ragazzo, era il 1978, lei era giovane e carina. Una persona pulita, educata, di buona famiglia. Il tipo di donna che continua a piacermi ancora oggi. Cerco queste caratteristiche in una donna. Ora aggiungo solo che deve essere una persona indipendente e libera nei suoi spostamenti.”

Written by Vincenzo Mele

Nato a Napoli il 13 Agosto 1996, si è diplomato al Liceo Classico Adolfo Pansini, in Napoli. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere moderne all'Università Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei giornalisti della Campania. Si occupa di sport, tv e gossip.

PISA NEONATO MORTO

Gela neonato di 3 giorni trovato morto in ospedale: era nella culla accanto a sua madre

auto folla morti germania

Germania auto sulla folla a Muenster: ci sarebbero vittime e feriti