di Andrea Monaci in ,

Uova contaminate al Fipronil in Italia: 90mila sequestri a Viterbo e Ancona


 

Altri casi di uova contaminate al Fipronil in Italia: i Carabinieri del Nas hanno effettuato due maxi sequestri ad Ancona e Viterbo

Si allarga a macchia d’olio lo scandalo delle uova contaminate al Fipronil. L’allarme era scattato all’inizio d’agosto in Olanda e Belgio, con il sequestro di milioni di uova che contenevano una quantità oltre i limiti consentiti di questo potente insetticida. Poi lo scandalo si era diffuso a macchia d’olio agli altri paesi europei, Italia inclusa. Oggi, due sequestri dei Nas dei Carabinieri hanno interessato migliaia di uova contaminate a Viterbo e Ancona.

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Sequestri a Viterbo e Ancona

I Nas hanno proceduto oggi al sequestro di uova contaminate al Fipronil in provincia di Viterbo ed Ancona. Ad Ancona il sequestro ha riguardato 6mila uova e un allevamento con 12mila galline; a Vetralla, in provincia di Viterbo, 53mila uova destinate a alimentazione umana e 32mila uova destinate all’alimentazione animale. I sequestri sono scattati dopo che i Nas hanno riscontrato due casi di positività all’insetticida in altrettante uova prodotte dai due allevamenti.

Cos’è il Fipronil

Il Fipronil è un ingrediente comune dei prodotti veterinari per eliminare le pulci, i pidocchi e le zecche, ma vietato per il trattamento di animali destinati al consumo umano. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la sostanza è altamente tossica e può danneggiare il fegato, le ghiandole tiroide e le reni se ingerito in grandi quantità e per un lungo periodo di tempo.

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