di Laura Errico

UrbanPost intervista Rossella Regina, finalista di Italia’s got talent: “Sogno di condurre un programma mio”


 

Rossella Regina, la finalista dell’ultima edizione di “Italia’s got talent”, si racconta su UrbanPost.

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UrbanPost intervista Rossella Regina, la finalista dell’ultima edizione di “Italia’s got talent”, il programma di Canale 5 con giudici Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Rossella Regina si racconta dopo che sono passati diversi mesi dalla partecipazione nel talent e ci rivela che le piacerebbe condurre un programma suo. italia's got talent

E’ passato qualche mese dalla tua partecipazione ad “Italia’s got talent”. Cosa ti è rimasto di questa esperienza? Il ricordo, vivissimo tutt’ora, le emozioni condivise con tutti gli altri concorrenti, le risate fatte con i ballerini. Insomma una porzione di vita meravigliosa vissuta in capitale tra il Teatro Massimo, sede delle eliminatorie, e gli Studio Elios di Via Tiburtina, luogo delle dirette di semi-finale e finale

Nel talent di Canale 5 sei arrivata, per l’appunto, in finale. Secondo te cosa ti è mancato per vincere? Sinceramente non credo mancasse nulla, anzi… Forse è risultato troppo spiazzante il portare su quel palco, come ha commentato Belen stessa, tre specialità in un’unica esibizione. Ahò, in tempi de crisi come questa, meglio mostrare tutte le frecce del proprio arco, che scoccarne una soltanto! Sta poi ai giudici, però, la lungimiranza e l’onestà di giudizio. Così m’è scappata una metafora!

Ci racconti qualche aneddoto relativo al dietro le quinte di “Italia’s got talent”? Gli aneddoti non sono mancati sicuramente: dal ginocchio sfasciato in fase di setting della coreografia al dente salvato quando, dietro le quinte, il ginnasta-finalista volteggiava, in fase di riscaldamento, noncurante delle distanze ravvicinatissime tra concorrenti in fila; dalla parrucca indossata inconsapevolmente al contrario (quella che gli autori mi avevano suggerito di indossare al posto della mia) e mostrata, con nonchalance, in prova generale, dinanzi ad un pubblico di autori, ai concorrenti, agli operai, ecc… sconvolti prima e scompisciati poi, una volta capito l’inghippo; fino al tubo ‘ospitato’ involontariamente in narici e trachea per via di un esame medico fatto due giorni prima della finale nei camerini per via di una scomparsa, più che abbassamento, della voce. Insomma, diciamo che non ci siamo fatti mancare niente!

Oltre a cantare, coltivi anche tante altre passioni. Raccontaci un po’ di te. Diciamo che sempre per il discorso di cui sopra (non farsi mancare niente e dotarsi di quante più frecce possibili), ho impostato, per così dire, la mia parentesi vitae sulla base di un lavoro standard. D’altronde, di non sole aspirazioni artistiche vive l’uomo! Come Coordinatrice in un Centro di Formazione, al quale avvicinare, nel tempo libero, tante altre passioni, coltivate tutte con l’obiettivo di riuscire ad avvicinarsi quanto più possibile al mio settore d’interesse, alias lo showbiz, con particolare predilezione del piccolo schermo. Sono giornalista pubblicista e scrivo, quale freelance per lo più, su tematiche varie che destano il mio interesse. Accanto all’articolista, per così dire, c’è anche la Rossella scrittrice che, spero, a breve (anticipazione per voi!) possa presentare al pubblico la ri-elaborazione di un lavoro finito anni fa. Mi occupo di traduzioni, vista la Laurea in Lingua e Letteratura Inglese. Mi appassiona Internet e, in particolare, il Web-making&designing;,collaboro saltuariamente con realtà radio-televisive locali e suono il pianoforte. Ultimamente poi a posteriori della partecipazione a “Italia’s got talent” ho sperimentato l’ebbrezza dello shooting, alias i servizi fotografici. Negli ultimi mesi ne abbiamo confezionati veramente parecchi!

Ti piacerebbe partecipare a qualche altro programma televisivo? Certamente! A dire il vero avevo già tentato di sondare se potessi ripresentarmi a “Italia’s got talent”, ma, a quanto pare, nisba! Quindi sono a caccia del prossimo contenitore nel quale spendermi. Ma vi dirò di più, confido nella proposta di condurne uno tutto mio. Troppo? I sogni non sono ancora tassati, quindi meglio abusarne!

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