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Vacanze low cost agosto 2013: Croazia, dove andare?

Dall’Istria al Quarnero, dalla Dalmazia a Dubrovnik, tantissime le mete da visitare in Croazia. Per tutti i gusti, per le vacanze tranquille o per la movida, per gli amanti del diving e della natura e per gli i malati di arte. E ci sono anche formule low-cost.

istria

Per la stagione estiva 2013 si prevede una affluenza di poco meno di otto milioni di turisti in giro per il paese ai confini dell’Italia. Questo a dimostrazione di come la Croazia resta una delle mete più ambite dagli Italiani.

Cartina Croazia

Sì, ma dove andare? La scelta è davvero molto vasta. Dall’Istria fino Dubrovnik, l’arcipelago e il litorale croato offre una infinità di paesaggi, spiagge, isole e isolette per tutti i gusti. Dal relax totale in spiagge stupende, alla natura selvaggia di boschi che scendono fin quasi dentro il mare, da isolette sperdute e poco affollate, a città dove il divertimento incomincia all’alba sulla spiaggia e finisce a notte inoltrata nella movida delle strade e dei locali.

Arte, musica, eventi locali, ma anche spiagge per nudisti, zone costiere per gli amanti del diving, escursionismo, windwserfer, la Croazia promette di soddisfare i gusti di tutti. Occhio, però alla carta geografica. Possiamo dividere la zona costiera in tre parti: la penisola istriana, la zona del Quarnero, e la Dalmazia. Tutte e tre le zone del golfo offrono sia cittadine marittime lungo il litorale sia isole e isolette.

Iniziamo dall’Istria. Tra il blu della città marina di Pula al verde del monte  Učka. La città di Pula è un misto di architettura tra Vienna e Roma. Famosa è l’Arena, un anfiteatro costruito nel 1° secolo ricco di eventi musicali estivi che potete avere la fortuna di partecipare facendo coincidere le vostre vacanze con il calendario degli eventi. La riviera è una ottima meta anche per gli amanti delle immersioni. Le mete più ambite si trovano sul fondo marino di Pješčana Uvala e delle isole Fraškerić i Veruda.

Molto ricca di storia è anche la riviera di Fasana, ricca di siti archeologici e con le sue chiese medievali di Santo Stefano e San Spiridone. Da Fasana si può andare alle isole Brioni, parco nazionale di vegetazione esotica. Per non parlare della gastronomia locale a base di sardine, vino e olio l’oliva locali, davvero superlativi. Più a sud troviamo la riviera di Medulin, meta ambita degli archeologi e degli sportivi, stupende spiagge, passeggiate in boschi verdi e ricca di isole incontaminate dalla residenza umana come Ceja, Levan e Bodulaš. Mete ambite anche per gli amanti delle immersioni. La città marittima di Premantura offre uno stupendo Parco naturale che ospita ben 530 diverse specie di vegetazione e oltre 20 specie di orchidee.

Croazia 2

Immediatamente più giù troviamo la costa del  Quarnero, un cuscinetto di riviera e di isole tra la penisola istriana e il frastagliato arcipelago dalmaziano. Anche qui è possibile trovare storia e natura, tra il verde della vegetazione e il blu dei fondali marini. Tra le varie mete c’è la città costiera di Abbazia uno dei primi insediamenti turistici del 19° secolo. Molto famosa e la passeggiata del lungomare, un romantico tragitto costiero di ben 12 km che collega la città con la vicina Laurana, dove è possibile anche ammirare antiche ville dal sapore austro-ungarico. Importante l’isola di Krk, il luogo dove è nata l’alfabetizzazione croata e dove è custodito dal 1100 il più importante monumento nazionale: la Lapide di Bescanuova (Bašćanska ploča).

Se siete convinti che la Grecia sia la nazione delle isole, dovrete ricredervi sulla Dalmazia: ben 926 tra isole maggiori, isolette, scogli e rocce, oltre ad una costa frastagliata e ricca di promontori a picco sul mare, offrono un paesaggio naturalistico eccezionale. Ben 89 sono le isole e le isolette dell’arcipelago del Parco nazionale delle Incoronate,  nella Dalmazia settentrionale. Famosi anche il parco naturale Telašćica e il Parco nazionale di Krka,  quest’ultimo con limpide cascate provenienti dal fiume Krka.

La riviera di Sebenico costituisce un’altra occasione per immergersi nella natura delle piante curative famose in tutto il mondo e nell’arte come la stupenda cattedrale di San Giacomo interamente costruita di sola pietra e considerata patrimonio dell’UNESCO. Famose anche le fortezze marine. Da visitare l’isola di S. Andrea e, per gli amanti del brivido e del  bungee jumping – il ponte di Sebenico alto 40 metri dal quale ci si può lanciare verso l’Adriatico durante l’estate.

La parte centrale della Dalmazia è costituita da diverse isole, tra cui la più grande di tutto l’arcipelago croato: l’isola di Brac. Un luogo tra siti archeologici, grotte naturali (come la grotta Drakonjina) e ottime spiagge (qui c’è la spiaggia più bella di tutto l’Adriatico, Zlatni rat). Ma è anche una delle isole più alte (con la vetta di Vidova gora - ben 778 m) e  il monastero eremita di Blaca. Per gli amanti della natura c’è il Parco naturale Sutivan. Supetar è la località più grande dell’isola. Offre molti servizi ed è collegata benissimo con la terraferma e con il resto dell’isola. La caratteristica di questo centro abitato è di aver conservato l’aspetto di un tranquillo paesino invitante per gli amanti del relax puro. Anche qui spiagge stupende tra sabbia fine, roccia e fazzoletti costieri nascosti tra pini e tamarischi che arrivano fino al mare.

movida hvar

È la meta più ambita dei giovani, è l’isola delle stravaganze adolescenziali. L’età dei turisti è compresa tra i 18 e i 25 anni. Stiamo parlando di Hvar, un’isola che ha una lunghezza di circa 80 km ( quindi l’auto è utile). La maggior parte del turismo si concentra nella prima parte dell’isola, tra spiagge chiassose, intrattenimenti stupendi e il piacevole centro storico. Se le spiagge affollate di Hvar vi spaventano potete sempre prendere i traghetti e raggiungere le vicine isolette Pakleni. Unico problema le spiagge sono frequentate quasi tutte da nudisti, anche se non c’è l’obbligo di togliersi il costume, per chi è pudico.

Altrimenti, potete spostarvi nelle spiagge di Stari Grad e Jelsea, luoghi dalla costa sabbiosa e meno affollati della capitale Hvar, ma più ventose (qui c’è la bora) e con il mare che tende ad incresparsi spesso e all’improvviso. Ottimo per chi pratica windsurf e vela. Jelsea, inoltre, offre delle insenature stupende (ma con discese a mare, a volte, davvero ripide).

Come detto, i divertimenti a Hvar non mancano. Tantissimi i bar e le discoteche. Qui solitamente il percorso è il seguente: ci si scalda ai locali (come il Carpe Diem) con ottimi drink, si prosegue verso le discoteche (come il Nautika, l’Atlantica o il più medievale Veneranda) e ci si ricarica le batterie ai lounge bar (come il Kiva).

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Tra le zone più belle della Dalmazia centrale, sicuramente c’è la riviera di Spalato. Una città così ricca di storia che il primo abitante è stato niente di meno che l’imperatore romano Diocleziano che ha lasciato, tra le altre cose, in eredità l’omonimo palazzo. Armatevi di guide e libretti, c’è davvero tanto da vedere. Vi consigliamo anche il vivace mercato di Pazar.

Spalato e Podstrana offrono numerose spiagge  che attraggono i bagnanti di tutti i generi. Nella spiaggia centrale cittadina Bačvice potete cimentarvi nello sport locale,  picigin, che consiste in passarsi la pallina e buttarsi per il bassofondo piatto.

Infine, la Dalmazia Meridionale, con la storica Dubrovnik, città costiera ricca di cultura, circondata da ben 1940 metri di mura cittadine e con molte fortezze e torri. Concerti ed eventi musicali si possono ascoltare nell’atrio del palazzo Knežev dvor, mentre tutti gli altri eventi dei tradizionali Giochi Estivi cittadini possono essere ammirati sul palcoscenico di Lovrijenac – una fortezza situata sulla roccia alta ben 37 metri.

Da non perdere nemmeno le isole dell’arcipelago delle Elafiti e l’isola di Korčula, con le sue caratteristiche danze cavalleresche, le numerose torri medievali e l’omonimo paese città natale di Marco Polo. Ci sarebbe da parlare di tante altre cose. Ma sarebbe impossibile farlo in un solo articolo.

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Resta la questione dei prezzi. Numerosi sono i modi per raggiungere la Croazia: macchina, autobus, aerei e traghetti. Sui mezzi di trasporto di massa (aerei e traghetti) è possibile usufruire di convenienti tariffe low-cost da tenere d’occhio lungo tutto il corso dell’estate. Il problema è il vitto e l’alloggio. La Croazia, nata come turismo preferito dagli italiani, alternativo alle più costose mete tradizionali, oggi è paragonabile alla più dispendiosa Sardegna, visto che i Croati hanno fatto del turismo la loro primaria fonte di sostentamento. Ma con un po’ di pazienza è sempre possibile puntare ai last minute o i last second, tanto più che quest’anno – non ce lo dimentichiamo – siamo in pieno periodo di crisi e si gioca al ribasso! Inoltre, piccoli accorgimenti (come comperarsi la roba quotidiana ai supermercati più importanti – come il Lidl) possono aiutare i problemi di portafogli, una volta lì.

Buone vacanze!

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