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“Vacanze romane”, 64 anni fa usciva il film con Audrey Hepburn e Gregory Peck: tutte le curiosità

La scena di Audrey Hepburn e Gregory Peck a bordo di una Vespa per strade di Roma è entrata di diritto nella storia del cinema. Era il 27 agosto 1953 quando nelle sale esce Vacanze romane, la commedia del quattro volte premio Oscar Billy Wilder. Al successo del botteghino seguirà quello dei riconoscimenti. Vacanze romane si è aggiudicato, infatti, ben tre premi Oscar: Migliore attrice protagonista ad Audrey Hepburn (non ancora famosa), Miglior soggetto a Dalton Trombo e Migliori costumi a Edith Head. Sulla falsa riga di Cenerentola il film narra le vicende della principessa Anna che a seguito di una fuga da palazzo, stanca degli impegni di corte, conosce Joe Bradley, un giornalista affascinante quanto burbero a caccia di scoop. Tra i due nasce un profondo sentimento, ma le leggi dell’amore nulla possono con le ragioni di stato.

Scopriamo insieme qualche curiosità su una delle pellicole più famose di tutti i tempi. Le riprese furono fatte perlopiù in esterni e questo contribuì al successo del film. Fontana di Trevi, la Bocca della Verità, La scalinata di Piazza di Spagna, il lungo Tevere, Via Margutta 51, Castel Sant’Angelo e Piazza Venezia sono solo alcuni luoghi che fanno da sfondo al film. Durante le riprese nell’estate del 1952 erano presenti migliaia di romani, che interagivano con gli attori e l’intera troupe. Costato 1.500.000 dollari, il film è stato prodotto dalla Paramount che inizialmente aveva pensato di affidare la regia a Frank Capra. Per il ruolo di Joe i produttori avevano inizialmente considerato Cary Grant, che rifiutò la parte per timore di sembrare troppo vecchio rispetto alla giovanissima Audrey Hepburn (in realtà i due reciteranno insieme in Sciarada nel ’63!). Per il ruolo di Audrey Hepburn i produttori aveva suggerito  Elizabeth Taylor. Proprio il provino della Hepburn convinse i produttori che fosse lei la principessa giusta: dopo aver provato su copione, mentre veniva ripresa, le fu detto che la scena era finita e che poteva rilassarsi. In realtà la cinepresa era ancora in funzione. La Hepburn, ignara, sorridente ed emozionata chiese come era andata. Poco dopo si accorse che le luci erano ancora accese. La spontaneità della giovanissima attrice ebbe la meglio su tutto. La scena in cui Gregory Peck infila la mano nella bocca facendo finta di averla persa fu improvvisata. A Billy Wilder piacque particolarmente.

Nel 2005 è stato fatto un remake teatrale del film con le interpretazioni di Massimo Ghini e Serena Autieri. Liberamente ispirato a Vacanze romane il film del ’81 Innamorato pazzo che racconta dell’amore impossibile tra un conducente di autobus, interpretato da Adriano Celentano, e la principessa Cristina (interpretata da Ornella Muti). Lo “stile” di Audrey Hepburn, famoso in tutto il mondo, ha ottenuto un enorme successo grazie alle splendide immagini del fotografo di scena Augusto Di Giovanni.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. È nata a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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