di Michele Iacovone in ,

Vaccini, Istituto Superiore di Sanità smentisce le bufale dei no vax


 

L’Istituto Superiore di Sanità smentisce tutte le bufale dei no vax: la pericolosità delle pseudoscienze è cresciuta troppo negli ultimi anni

Vaccini, Istituto Superiore di Sanità smentisce le bufale dei no vax

Le bufale dei no vax stanno facendo troppi danni e stanno diventando davvero pericolose per la salute pubblica. L’Istituto Superiore di Sanità non ci sta e dice basta alle pseudoscienze smentendo tutti i punti ‘critici’ del decreto sui vaccini obbligatori. L’ISS è partito subito dal numero di vaccini: non è vero, infatti, che vi è stato un aumento di quelli dedicati ai bambini.

Altro punto saliente sul quale si sta discutendo anche troppo negli ultimi anni nonostante le evidenze scientifiche è il legame tra vaccini e autismo. Non esiste alcuna correlazione e lo dimostrano decenni di dati e ricerche, inoltre, non causano in alcun modo le malattie autoimmuni. Il documento stilato dall’Istituto Superiore di Sanità è lungo e dettagliato e chiama in causa tutte le maggiori bufale circolate in rete negli ultimi anni. Il primo punto riguarda proprio il possibile indebolimento del sistema immunitario dovuto alle vaccinazioni, non è mai stato dimostrato.

Come hanno spiegato alcuni ricercatori: “La nostra capacità di rispondere agli antigeni si sviluppa prima ancora della nascita e il sistema immunitario di un neonato è perfettamente capace di rispondere ogni giorno a migliaia di antigeni, molti di più di quelli contenuti nei vaccini“. A questo si associa anche il fatto che sostanze tossiche come formaldeide, mercurio e alluminio non sono presenti nei vaccini come invece molti credono. Altro punto saliente è il morbillo e il ritorno della malattia a causa dell’abbassamento della copertura vaccinale.

Il morbillo può causare gravi conseguenze e la mancata copertura vaccinale potrebbe fare emergere malattie un tempo debellate in occidente, come la polio o la difterite. Patologie ancora esistenti nel resto del mondo. Come si evince dal documento dell’ISS: “La sicurezza dei vaccini è documentata da milioni di dosi somministrate, dalla costante attività di sorveglianza dei possibili eventi avversi e dagli studi di sicurezza che sono effettuati sia prima dell’autorizzazione, sia dopo l’immissione in commercio di ogni vaccino“.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

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