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Vendite auto, Chrysler punta al rilancio

Nel 2014 i modelli Chrysler Grand Cherokee, Patriot e Compass SUV aggiungeranno una trasmissione che consentirà un risparmio di carburante  per tutti e tre i modelli fino a un massimo di 48 chilometri, circa trenta miglia, al gallone in una guida in autostrada, ha dichiarato la società in un comunicato pubblicato sul sito.

L’amministratore delegato Sergio Marchionne, che guida la maggioranza di Chrysler e proprietario di Fiat SpA, considera Jeep e il suo posizionamento sul mercato dell’auto, come uno dei principali marchi globali per le due case automobilistiche. Marchionne, 60 anni, prevede di espandere la presenza globale di Jeep con l’aggiunta di produzioni dei suoi prodotti SUV negli stabilimenti in Cina, Russia e Italia. “Il 2013 è in realtà il prossimo grande passo per noi”, ha dichiarato Mike Manley, presidente del marchio Jeep e capo delle operazioni internazionali per il gruppo Chrysler, il mese scorso durante un incontro con i giornalisti al centro di progettazione della società. “Con la richiesta che abbiamo e le modifiche che stiamo attuando, ci aspettiamo un’ulteriore crescita”. Le vendite Jeep in tutto il mondo lo scorso anno sono salite del 19% a 701.626 SUV, secondo quanto dichiarato la settimana scorsa dalla Chrysler.

Sergio Marchionne Amministratore Delegato Chrysler

Il marchio ha superato il suo precedente record di 675.494 veicoli venduti nel 1999. Le consegne negli Stati Uniti sono pari a 474.131 nel 2012, pari al 68% delle vendite totali Jeep. Nel 2014 Grand Cherokee sarà equipaggiata con un otto marce a coppia con tre motori, mentre un cambio a sei marce sarà disponibile per la prima volta sui modelli Patriot e Compass. Manley, che è anche responsabile dell’ufficio operativo di Fiat e Chrysler in Asia , ha dichiarato la settimana scorsa che si aspetta di annunciare un accordo entro la fine del primo trimestre per quanto riguarda i piani sulla produzione locale di Jeep in Cina, uno dei più grandi fornitori al mondo nel mercato dell’auto.

Il partner di Fiat nella joint-venture in Cina è Guangzhou Automobile Group, con il quale Chrysler prevede inoltre di introdurre sul mercato un sostituto alla sua Liberty SUV di medie dimensioni, intorno alla metà di quest’anno. Fiat ha dichiarato che a dicembre investirà più di 1 miliardo di euro, circa 1,31 miliardi dollari, per costruire Jeep e Fiat-SUV compatti in una fabbrica italiana, come parte di un’iniziativa volta a promuovere l’utilizzo delle capacità per porre fine alle sue perdite in Europa. La casa automobilistica con sede a Torino, sta mettendo a punto, inoltre, un accordo in Russia per introdurre l’uscita locale della Jeep per quel mercato. Questa mattina a piazza affari il titolo Fiat ordinario trae un forte slancio dalla notizia, registrando un ottimo rialzo del +5,96% a circa 4,372 euro per azione.

Written by mbarbie1970

42 anni, Contabile d'Azienda, convivente, un figlio, dal 1990 nel settore commercio; dal 1995 settore industriale; freelance publishing, gestore ed amministratore del sito notiziemercatimondiali.com.
Appassionato esperto di borse e mercati finanziari, azioni, opzioni e futures.

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