in

Vendite Dodge Dart a rilento: il duo Obama-Marchionne ha sbagliato i conti?

Il matrimonio Chrysler-FIAT è stato un buon matrimonio d’interesse per entrambe le parti coinvolte, che hanno potuto completare le rispettive gamme (vedi Lancia Thema su base Chrysler, e Dodge Dart su base Alfa Romeo e Fiat), e affrontare unite lo sbarco nel fondamentale mercato cinese. Diverso il discorso per il testimone di nozze (e portatore di un cospicuo “regalo”) Barack Obama, che aveva visto nella Fiat la possibilità di portare in dote dei motori di piccola cilindrata e di indubbia efficienza, e quindi convertire alle piccole dimensioni e piccoli consumi gli automobilisti USA.

Sergio Marchionne Amministratore Delegato Chrysler

La primogenita di questo matrimonio, la media Dodge Dart a motore Fiat 1.4 Turbo Multi-Air, si sta confrontando adesso con un’accoglienza freddina da parte del mercato, con sole 25.000 unità vendute dal lancio ad oggi. Il fatto di non aver previsto fin dall’inizio il cambio automatico ha certamente pesato, ma sta di fatto che la Chrisler ha ridotto in questi giorni da 3 a 2 i turni nello stabilimento di Dundee (Michigan), in cui si producono i motori Fiat Multi-Air, mentre tutti gli altri impianti produttivi Chrisler-Jeep vengono sfruttati a pieno ritmo. E ci si prepara a montare sulla Dart un più grosso e più tradizionale motore da 2.4 di cilindrata, sempre Multi-Air ma aspirato.

Il confermato presidente Obama ha quindi sbagliato a pensare che i consumatori USA si sarebbero convertiti al “piccolo ed ecologico è bello”? O è la vettura Dodge Dart nel suo insieme a non piacere, dato che nel contempo le vendite della FIAT 500 in USA sono soddisfacenti? Alle vendite della Dart 2.4 l’ardua sentenza.

Nato a Molfetta, residente da più di 20 anni a Bergamo, e innamorato follemente di Milano. Laureato in Economia Aziendale, ha una passione smisurata per la pubblicità, che ha trasformato in lavoro, occupandosi di Consulenza di Marketing, Copywriting e "Socialcosi". Altre passioni sono i viaggi, la tecnologia, il calcio, le ragazze (non necessariamente in quest'ordine) e l'automobilismo, per cui è giornalista, telecronista e speaker in pista.

daria bignardi

Record di ascolti per le Invasioni Barbariche su LA7

Cairo acquista La7 con il sostegno di Berlusconi?