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Venezia professore mummificato: eredità alla sorella che non lo ha cercato per 10 anni

Venezia: il professor è stato trovato cadavere sette anni dopo la morte. E’ morto in totale solitudine, tutti pensavano che se ne fosse andato. L’Inps gli aveva anche versato la pensione (80 mila euro) che ora insieme alla sua abitazione andrà alla anziana sorella, la quale in tutti questi anni non si è mai preoccupa di lui, non lo ha mai cercato per sapere che fine avesse fatto e che, interpellata dai giornalisti ha ammesso: “No lo sentivo da dieci anni”. Una storia agghiacciante, triste, paradossale, quasi kafkiana. A trovare il cadavere mummificato di Lelio Baschetti, classe 1943, docente di matematica in pensione, che viveva in un modesto appartamento a Santa Marta, non distante dal porto di Venezia, il vicino di casa, che la porta di quella casa non aveva mai visto aprirsi da tempo immemore.

venezia professore trovato morto 7 anni dopo

Una volta dentro, munito di torcia, la sconcertante scoperta: uno scheletro su una brandina, e tra vestiti impolverati e libri ingialliti, un portafogli contenente 700 euro in contanti e la ricevuta di un prelievo bancario datato settembre 2011, probabilmente periodo della morte del professore. E oggi, dopo che per anni non si è mai preoccupata di cercarlo, sua sorella, la parente più stretta, potrebbe ereditare l’abitazione in cui viveva e i risparmi dell’uomo. La donna in dieci lunghi anni non ha mai pensato di sapere che fine avesse fatto suo fratello, il perché della sua misteriosa scomparsa.

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La morte del fratello, risalente a 7 anni fa, sarebbe sopraggiunta per cause naturali. La donna vive al Lido, e avrebbe dichiarato agli investigatori che non aveva notizie del fratello da 10 anni. Tra i due vi sarebbero stati dei cattivi rapporti, qualche screzio, e da allora lei non lo avrebbe più cercato. In tutto questo tempo  l’Inps – anche dopo la cancellazione del professore dall’anagrafe comunale – avrebbe continuato a versare la pensione sul conto corrente dell’uomo (in totale circa 80mila euro) che ora potrebbero essere posti sotto sequestro e poi destinati alla anziana sorella.

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