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Verona, mummificata in casa: era morta da 18 mesi

Verona trovata morta in casa: il decesso è avvenuto 18 mesi. Il corpo mummificato è stato scoperto ieri, dopo un anno e mezzo. Per i carabinieri che si stanno occupando del caso, la morte dovrebbe risalire ai mesi di gennaio-febbraio 2017 visto che nella cassetta delle posta, satura, cʼerano bollette risalenti al dicembre 2016. Una storia tristissima e di grande solitudine. La signora aveva 60 anni e da quando è morta mai nessuno l’aveva cercata. Il decesso sarebbe stato causato da un malore, lo fa sapere il medico legale dopo i primi accertamenti effettuati sul cadavere. Il ritrovamento del corpo, mummificato, in una casa a Verona, nel quartiere Borgo Roma.

Dopo il decesso le avevano tagliato la fornitura di luce e gas, a causa dei mancati pagamenti. Da allora nessun conoscente aveva provato a contattarla o si era recato a trovarla. Cristina Frattini, questo il suo nome, non si era più fatta sentire da nessuno. E’ morta sola, e il suo corpo senza vita è rimasto sul letto fino a ieri, quando Carabinieri e i Vigili del fuoco lo hanno trovato nell’appartamento di via Tunisi a Verona. La donna abitava al piano terra di una casa popolare dell’Agec, un condominio di 5 piani sito nei pressi dell’ospedale di Borgo Roma. Alcuni residenti hanno detto di aver chiesto all’Aceg in passato di controllare, perché dall’alloggio proveniva un odore nauseabondo; nonostante le segnalazioni, però, le istituzioni non sono mai intervenute. “Avremmo dovuto forse chiamare subito i carabinieri” , dice ora una vicina di casa. Del resto, emerge in queste ora, gli altri inquilini dello stabile sapevano che la signora era malata e aveva subito un ricovero. Ma quando nessuno l’ha più vista tutto è andato avanti come sempre, nel più totale menefreghismo.

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Solo qualche giorno fa altri residenti del condominio si sono decisi a chiamare il 112, cui è seguito il rinvenimento del cadavere della donna, ormai mummificato e in avanzato stato di decomposizione. Tutti ora la descrivono come una persona taciturna, introversa e poco socievole. Con l’anziana madre, che vive in un’altra città, non si parlavano da anni. Divorziata, aveva chiuso ogni contatto anche con l’ex marito e non aveva figli. Una triste storia di solitudine ed emarginazione.

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