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Vezzali e Annalisa Minetti candidate: Monti e la sua caduta di stile

Le candidature della fiorettista Vezzali e della cantante-modella-atleta Annalisa Minetti  fanno a pugni con l’immagine sobria e rigorosa del premier. Nulla da eccepire sul piano etico sulle due giovani, future (forse) parlamentari, ma è lecito domandarsi quale contributo reale, concreto possano assicurare  le due ragazze alla dialettica politica.

Mario Monti

Nelle Lista Civica non ci saranno nani, ballerine e olgettine, ma lo scivolone è comunque evidente.  Insomma, Mario Monti è passato con disinvoltura dal governo dei professori a uno schieramento politico che annovera nelle sue fila qualche volto noto tirato dentro ad arte per accattivarsi le simpatie del tele-elettore. Un modus operandi poco edificante e zero originale, che ricorda da vicino quello del suo predecessore, Silvio Berlusconi.

Evidentemente nel nostro Paese non è più possibile affrancarsi da certe dinamiche populiste ed è altrettanto chiaro che il voto (o lo scranno parlamentare), come pecunia, non olet.

Altrimenti non si spiegherebbe la corsa verso l’ex premier dei tanti topi che abbandonano la nave del Pdl e di tanti post comunisti che fino a ieri flirtavano con il Pd e oggi quasi lo schifano. Salite, a bordo, signori. Tanto Mario Monti imbarca tutti. Con buona pace di chi non arriva in fondo al mese. Amen.

Written by Fabrizio Pucci

Fabrizio Pucci nasce nel 1970 a Livorno, città dove risiede. Nel 1984 pubblica il primo articolo, la presentazione della partita di calcio Livorno-Ancona. Dopo il Liceo inizia una serie di collaborazioni con radio e tv che con gli anni lo porteranno fino a Tele+ e Sportmediaset. Attualmente collabora con Il Tirreno di Livorno. Appassionato di Sport, non si perde una partita del 'suo' Livorno per lavoro, ma anche per amore della maglia amaranto. Pessimista di natura, perché è sempre meglio prepararsi al peggio per poi festeggiare il meglio.

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