in

Voucher Inps abolizione: cosa cambierà ora? Ecco le misure allo studio per famiglie e aziende

Stop ai voucher, ma non si placa la discussione. Ora che l’abolizione dei buoni lavoro Inps è stata approvata dal Consiglio dei Ministri, ci si comincia a interrogare su quali misure verranno messe in atto per assicurare a famiglie e imprese la possibilità di usufruire di prestazioni di lavoro occasionale.

Formula rinnovata per il lavoro a chiamata?

Riporta Corriere.it che per le imprese si stia studiando un impianto simile a quello dei “mini-jobs” tedeschi: di fatto si tratterebbe di un modello contrattuale che prevede un limite massimo di ore o di giornate, garantendo la stessa percentuale di contributi previdenziali di un altro qualsiasi contratto. Una soluzione che non si discosta molto da quella del lavoro a chiamata, strumento che prevede prestazioni per un massimo di 400 giorni nell’arco di 3 anni. Attualmente, con questa forma di contratto, è possibile impiegare solo giovani under 25 e persone di età superiore ai 55 anni; non è da escludere, quindi, che sia allo studio un modo per allargare la platea estendendo a tutti il lavoro a chiamata, a prescindere dall’età. Inoltre resterebbe l’obbligo di assunzione con un regolare contratto di lavoro nel caso in cui vengano superati i 400 giorni di lavoro.

E per le famiglie?

Quale soluzione per le famiglie che hanno bisogno di colf, badanti e baby sitter? Si ipotizza un modello alla francese, ovvero una piattaforma online (da far gestire all’Inps?), dove possono essere raccolte le iscrizioni tanto delle famiglie, quanto degli aspiranti lavoratori. Intanto Marco Leonardi, esperto di politica economica vicino al Governo, avanza la proposta di inserire nella prossima Legge di stabilità una detassazione per favorire le famiglie e l’occupazione nei lavori di cura, dalla pulizia alle badanti.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

Andrés Iniesta facebook

Iniesta Cina, offerta shock! Lui rifiuta e resta al Barcellona: ecco a quanti milioni rinuncia e perché

settimana nazionale prevenzione oncologica lilt

Settimana nazionale prevenzione oncologica Lilt: lotta ai tumori, visite gratuite ed appuntamenti in tutta Italia