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Yemen: 29 bambini morti nell’attacco aereo ad un autobus

L’alleanza militare araba in guerra con i ribelli Houthi dello Yemen sarebbe responsabile di un attacco aereo su uno scuolabus che ha ucciso dozzine di persone, tra cui almeno 29 bambini. Lo riferiscono fonti locali, rilanciate dall’emittente Tv del Qatar, Al Jazeera. Il veicolo è stato attaccato mentre stava attraversando un mercato affollato nella provincia di Saada, controllata dai ribelli Houthi, al confine con l’Arabia Saudita. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) afferma: “Un ospedale supportato dal nostro team in Yemen ha ricevuto i corpi di 29 bambini di età inferiore ai 15 e di 48 feriti, tra cui 30 bambini”.

Ghani Nayeb, a capo di un dipartimento della sanità a Saada, ha riferito all’agenzia di stampa Reuters che il bilancio complessivo delle vittime era di 43 morti e 61 feriti. Secondo diverse fonti l’attacco è avvenuto questa mattina fuori da un mercato affollato nella città di Dahyan. Al Masirah, una rete televisiva pro ribelli Houthi, ha riferito che l’autobus con un gruppo di studenti che frequentavano corsi estivi per imparare il Corano, era stato deliberatamente preso di mira. La circostanza, però, non è confermata da alcun’altra fonte indipendente.

Al Masirah ha pubblicato diversi video su Twitter che mostrano le conseguenze dell’attacco, tra cui uno con diversi bambini morti e un altro di tre bambini sopravvissuti ma con la testa insanguinata. La coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha successivamente rilasciato una dichiarazione alla rete al-Arabiya di proprietà saudita, affermando di aver lanciato attacchi a Saada, ma che aveva preso di mira “lanciamissili” e non obiettivi civili. “Gli attacchi aerei si sono conformati alle leggi internazionali e umanitarie”, ha detto il portavoce della coalizione, il colonnello Turki al-Malki. La guerra civile nello Yemen ha causato migliaia di vittime, almeno 15mila secondo una stima ONU (per difetto.).  L’Unicef ha condannato l’ennesimo attacco che ha causato vittime innocenti in Yemen. «Niente più scuse! – ha dichiarato Geert Cappelaere, Direttore regionale dell’UNICEF in Medio Oriente e Nord Africa – Il mondo ha davvero bisogno di più vite di bambini innocenti per fermare la crudele guerra ai bambini nello Yemen?»

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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