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10 consigli per capelli da perder la testa!

 

L’altro giorno mi sono fiondata in farmacia in cerca di un miracoloso quanto superpotente sciroppo per la tosse. Già alla domanda “Secca o grassa?” mi sono fatta trovare deciamente impreparata: ma che cacchio ne so?!? Dipende! A volte catarrosa, altre secca… perché nella vita è tutto bianco o nero? Il grigio non va più di moda? Mah… Ho provato a tossire alla cassa per un riscontro effettivo diretto: non pare abbiano apprezzato molto. Scelgo, pago e mi dirigo verso l’uscita. “Ahia ahia ahiaiiiii signorina: che secchezza!” mi fa una promoter alla porta “le andrebbe di effettuare un test gratuito sull’idratazione della sua pelle?” La mia coda di paglia ha preso il sopravvento! Credo che 2 litri sia la dose giornaliera d’acqua da consumarsi. Non so voi, ma… per quanto mi riguarda, d’inverno in special modo è una vera e propria tortura cinese! Me la metto lì, la bottiglia. La fisso… e ogni tanto butto giù sorsate stile “medicina” sperando di arrivare a fine giornata vedendola vuota. Giro con sta boccia di plastica ovunque e guai a chi la tocca anche solo per un sorso: devo berla tutta io per sentirmi gratificata e a posto con la coscienza fine giornata. Effettuo quel maledetto test. Tutto regolare, in effetti, tranne… Il cuoio capelluto! Pare abbia sete, il mio. Ma da quando il cuoio capelluto ha un’anima?

 

 

Mi viene venduto uno shampoo apposito (sicuramente l’ennesima fregatura: sono un mago in questo!) ma la cosa mi fa riflettere. Do uno sguardo ai miei capelli, tornando a casa: non pensavo esistessero le quadruple punte, forse dovrei iscrivermi al Guinnes dei Primati… Io, un bell’esame di coscienza e la mia bottiglia di acqua ci siamo presi una pausa. Lì, stravaccati sul divano, abbiamo fatto una carrellata di ricordi dell’ultimo anno… Tagli su tagli, tinte a go-go, pieghe come non ci fosse un domani (sono entrata nel loop “Baby Liss Curl Secret” dal quale non riuscivo ad uscire…) e lavaggi a catena di montaggio. Et voilà: i miei capelli mi hanno abbandonata senza nemmeno un biglietto d’addio! Punte che si spezzano, secchezza e un doppia-punta-party alle estremità. Darsi della scema a poco serve: credo di farlo in maniera già abbastanza costante giorno dopo giorno. Sperare che Max, mio parrucchiere di fiducia, faccia il miracolo è giusto ma fino a un certo punto: per certe cose ci vuole tempo. L’altra notte l’insonnia mi ha portata in quel settore di libri che dimentico sempre di avere. Quelli prestatimi da mia madre per dar vita alle mensole non appena trasferitami qui. E… Toh: Come fare cosmetici in casa”, Diego Dalla Palma. Una copertina di un vecchio che più vecchio non si può, ma il capitolo “Consigli di bellezza per i capelli” ha rubato la mia attenzione all’istante.

 

Come sempre, adoro condividere con voi queste chicche di saggezza gratuite: in fin dei conti, male non fanno. Al massimo potete anche non seguirle, vi pare? Signore e signori, ecco a voi il decalogo da tenere a mente per capelli da sogno. Ricordatevi: dobbiamo far perdere la testa: non perdere i capelli!

 

1- Da evitare i lavaggi troppo frequenti: 1, massimo 2 volte alla settimana pare sia più che sufficiente.

2- Importantissimo: spazzolare frequentemente i capelli per stimolare a circolazione nel sangue del cuio capelluto (favorendo il nutrimento delle cellule).

3- L’uso dell’arricciacapelli, se ripetuto sovente (qui mi sento particolarmente chiamata in causa) può danneggiare qualsiasi tipo di chioma (i capelli vanno ad inaridirsi. Me ne sono accorta, aggiungerei!)

4- La permanente non va considerata sempre un mezzo di abbellimento per i capelli: molto spesso è un vero e proprio danno. Da evitare soprattutto in quei tanto pubblicizzati “5 giorni al mese”. Per quanto mi riguarda, ci ho messi anni a tornare ad avere capelli sani post permanente!

 

5- Se perdete i capelli, consultate immediatamente un ottimo dermatologo. Un DER-MA-TO-LO-GO! Ai tempi di Vero, causa un fortissimo stress e uno squilibrio ormonale (storia troppo lunga da raccontarvi) ho perso una quantità di capelli orribilante in zona tempie. Sono arrivata a dovermi truccare più in testa che in faccia prima delle dirette e, ad ogni modo, la cosa era sempre più evidente. Mi ci è voluto un po’  finalmente poi ho capito: c’era bisogno di un dermatologo, non potevo fare come al mio solito “mmm… aspettiamo a vedere se peggiora, poi ci penserò!”. Tempo due-massimo 3mesi sono tornata a riavere la mia folta chioma. Ma i commenti dei miei fratelli a tavola ve li risparmio… Crescere con loro in casa comporta una bella gavetta per l’autostima, in effetti!

6- Penso sia scontato, ma sempre meglio ribadirlo: le stirature indeboliscono e tolgono vitalità ai capelli. Sbizzarritevi solo in casi strettamente necessari! Ora capisco quelle donne dello spettacolo (si dice il peccato, non certo il peccatore…) che, dovendo andare in onda spesso e volentieri, optano direttamente per l’utilizzo di parrucche di ogni sorta: evitano di sottoporre la propria chioma a stress giornalieri inevitabili!

 

7- Volete irrobustire i vostri capelli? Quando li lavate, massaggiate a lungo il cuoio capelluto con i polpastrelli fino a provocare un senso di calore!

 

8- Scegliete il vostro shampoo con cura e non azzardatevi mai ad utilizzare un sapone normale: quello è il serial-killer della vostra chioma!

9- La cotonatura ci piace: un bel volume in testa evita l’effetto “piatto, unto e bisunto”. Ma… Ma ma ma. Se usato di frequente, questo metodo può essere dannoso: viene lesa la cuticola che forma il pelo e le conseguenze non possono che essere negative.

 

10- Se avete capelli sfibrati e indeboliti, Diego dice di tagliarli “senza esitazione” (aaaaaaaaahhhhhhhhhhh – ndr) in modo che abbiano una crescita più rigogliosa e risultino più brillanti e corposi.

 

Ecco… è giunta la mia ora. Se il taglio in certi casi va fatto senza pietà, questo è il mio turno. Quando già son corti, anche solo due dita di spuntatura ti smorzano l’animo. Ma pare che “le doppie punte” vadano “assolutamente eliminate da un parrucchiere esperto”. A me ha pensato il mio parrucchiere di fiducia, appunto. Quello al quale tutto è concesso in termini di “colpi di testa”. Martedì. Sì, era martedì appena passato. Il giorno l’ho scelto io in base alla luna: se volete far crescere i vostri capelli spuntateli sempre in fase di luna crescente! Stessa cosa vale per i peli delle nostre gambette da cerbiatto: fateci caso… Depilarsi in luna crescente porta a una ricrescita più rapida. Beh… Donna baffuta non era sempre piaciuta?

 

 

 

 

 

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