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10 pezzi intramontabili che non possono mancare nel tuo armadio

Beccarsi un’influenza così, tra capo e collo, nel cuore del weekend può svelare vantaggi del tutto inaspettati. Essere obbligati a rimanere serrati all’interno delle proprie quattro mura domestiche ci porta a sentirci giustificati. Sì. Non ci sentiamo in colpa a spalmarci sul divano alle quattro del pomeriggio lasciando che lo zapping si impossessi del nostro corpo malato e ne faccia ciò che meglio crede.
Così facendo veniamo a scoprire cose che voi (noi) umani travolti dal tran-tran della pulsione lavorativa ignorate a priori. Che ne so… Voi eravate a conoscenza del fatto che all’alba dell’8 di novembre vengono trasmessi film natalizi? In effetti ci si ritrova a tirar le somme di un periodo sfuggito di mano senza troppi preavvisi. Lì, tra un boccone di torta e un bicchier di latte e cacao. Eh già… anche gli sgarri alla dieta sono i benvenuti in fase “sono a casa con la febbre”. Servono a mantener il nostro fisico in forma per combattere insieme alle medicine  e non farsi trovare debilitatamente impreparato… Sarà vero? Ma che ce frega: con l’influenza c’è una giustificazione per tutto! Stop ai sensi di colpa, di qualsiasi tipo. E allora via: tripla mandata  di chiave. Cellulare in modalità “silenzioso”. Look da casa della serie “speriamo non suoni nessuno”. Sigarette bandite (ahimé, ma con sta tosse non vedo alternativa).  Libri…

divano malata

Cavolo, non so quanto tempo sia passato dalla mia ultima lettura in santa pace! Siamo sempre tutti in perenne fretta. In ritardo per l’appuntamento del mattino. Di corsa per il lunch di lavoro. Al telefono tra uno spostamento e l’altro. Su internet per tenerci al passo col mondo che un giorno si evolve e due si pugnala. Coi coinquilini, a sfogarci sulla giornata appena passata. Rapido ed efficace salto in doccia, prima di uscire nuovamente e gettarci tra le braccia della notte rincorrendo un evento, un drink con gli amici, un bacio rubato prima di risalire a casa. Ci strucchiamo, ci segniamo le cose da fare dal mattino seguente, whatsappiamo quella mezz’oretta in fase “non ho sonno” e lasciamo infine che Morfeo faccia il resto.

10 cose

Il tempo per un libro letto in totale relax sembra un’utopia ai giorni d’oggi. Sì, è vero… esistono i weekend! Ma quelli servono sempre a ricordarci che c’ è qualcosa che dobbiamo fare,che non abbiamo ancora fatto e che non faremo in settimana. E allora ecco che la nostra mini-me disperatamente casalinga prende vita! Bucati a go-go (vorrai mica fare solo i colorati, eh?!?).  L’aspirapolvere si trasforma nel prolungamento del nostro braccio e va a combattere anche nei luoghi più impensabili (sono riuscita a passarlo anche sulle antine della cucina, l’altro giorno. Mi sembravano un po’ polverose e l’idea di passare anche lo straccetto mi appassiva al solo pensiero).  Ah, dimenticavo: il silkepil!!! Se non ti depili nel weekend, quando cavolo lo fai? I capelli, non dimentichiamo. Due passi fuori a far due commissioni e… Traz: è già ora di uscire a cena da amici!

Per poter apprezzare un buon libro c’è bisogno di relax, dicevamo. Sì. Ma non si tratta solo ed esclusivamente di una mera mancanza di tempo. No no no! Dovremmo prendere un appuntamento con la nostra testa, in effetti:

Ehi! Sei libera per caso stasera verso le 23.30?

Stai scherzando?!? Ho mille casini lavorativi ai quali pensare! E poi sono in paranoia per Gilda, non mi ha ancora risposto. Per quel curriculum inviato senza cenno di vita. Per quel colloquio caduto nel silenzio. Pensavo anche a…

Mmm, ok. Capito. Il libro lo leggiamo un’altra volta, eh?

10 pezzi immancabili

Sabato 8 novembre mi sono ritrovata a dover rinunciare a tutti gli impegni precedentemente presi e a riaprire gli occhi in (e su) casa mia. Ma da quando ho tutti questi libri???

Ho ritrovato tutti, su quello scaffale. Dalla mia amica Chiara Gamberale a Paulo Coelho. Eppure… il mio sguardo viene inesorabilmente rapito da un libro nero appoggiato con noncuranza a fianco all’unica Barbie che tengo ancora con me. The little Black Book of Style, di Nina Garcia. Ma certo! Ricordo perfettamente anche il momento in cui l’ho acquistato! Una di quelle fasi nelle quali vi ritrovate ad aprire l’armadio e ad avere talmente tanti capi di ogni sorta da non realizzare nemmeno cosa abbiate realmente. Risultato? Scontato: si mettono sempre e solo quelle quattro cose che sappiamo starci bene. Punto!

Mi avevano parlato di Nina e della sua lista de Gli Intramontabili”: quei dieci capi che non devono mancare nel tuo armadio e dai quali partire per costruire il proprio inconfondibile stile.

Date la colpa all’influenza (lei, ricordatelo, giustifica sempre), alla mia testa da inguaribile Sex&the City-addicted, alla mia voglia di condividere con voi quello che racconto anche alle mie amiche, ma… Boh: mi sembrava carino riportavela, questa lista. Chissà mai che anche voi non vi siate stufate di quel caos infernale e abbiate voglia di metter mano (e testa…) tra i vostri vestiti!

littleblackbookofstylereview

Il vostro armadio deve contenere solo capi davvero unici! […] Tenete i modelli degni di nota e disfatevi del resto”, scrive Nina, “disfatevi di ciò che non mettete più e non vi sta bene. Acquistate vestiti della taglia giusta. Non fatevi risucchiare dal vortice dei saldi, e… Osate! Dovete svegliarvi la mattina e farvi ispirare da quello che c’è sugli appendini. Non comprate un vestito solo perché fa tendenza e siate implacabili col vostro guardaroba: non tenete vestiti nell’armadio solo per ragioni sentimentali!”.

Signore e signori… I dieci intramontabili! Loro trascendono tempo, spazio e tendenze. Non seguono stagioni e accontentano il giorno e la notte, mantenendosi adatti e perfetti anche nei prossimi 5 anni (almeno).  “Dovendo rimpiazzare le mode passeggere, non comprate le vesrioni più trendy. Restate sul classico!”.

La-guerra-degli-armadi

Ed assecondando le parole di Nina, eccovi qui di seguito riportato il decalogo de Gli Intramontabili:

1-    un vestitino nero: Quello che ti salva la serata quando il panico prende il sopravvento. Il giusto compromesso tra serata elegante e serata casual, quando il rischio di arrivare ed esser fuori luogo è decisamente alto. Quello! Misterioso, chic, sobrio ed elegante. A quel punto capelli, scarpe e accessori daranno luce alla nostra personaità. Io e la mia mami tendiamo a chiamarlo “il modello T-Ford”, avete in mente? “Ogni cliente può ottenere una Ford T colorata di qualunque colore desideri, purché sia nero.

10 pezzi intramontabili

2-    una camicia da uomo bianca: chic, semplice, pratice e mai pretenziosa. Lei rappresenta la miglior via d’uscita i situazioni scomode, come… Dissimulare un abbigliamento indecoroso quando si entra in hotel di lusso arrivando da una folle serata al Plastic! Julia Roberts in Pretty Woman dovrà pur averci insegnato qualcosa di buono, no?

3-    un cardigan o  dolcevita di cashmere: “…è perfetto con tutto, ma anche incredibilmente sexy se portato da solo, come Marilyn Monroe”.

10 pezzi intramontabili

4-    un trench: ecco… questo, ad esempio, mi manca! C’avrà pure da dire Michael Kors “metti un trench e all’improvviso ti senti Audrey Hepburn che passeggia lungo la Senna”. Sì, può darsi. Ma è un peso talmente leggero che: o lo sfrutti giusto giusto in quei giorni di passaggio da una stagione all’altra o… Mi butto già sul cappotto e chi s’è visto s’è visto! No?

5-    Un paio di jeans: Premesso che, a parer mio, ogni donna dovrebbe avere almeno 3 paia di jeans : uno boyfriend style (quello volutamente oversize, per la domenica scazzata), uno super attillato (per quei periodi in cui siamo state particolarmente brave con la dieta e siamo in vena “fishing for compliments”) e un altro che assecondi il nostro gusto. Nel mio personalissimo caso, amo quelli a zampa o a palazzo.

10 pezzi intramontabili

6-    un orologio da uomo: si dice che gli orologi da donna cambino a seconda delle tendenze mentre un orologio da uomo classico sia eterno…

 7-    i diamanti: “anche falsi vanno bene”, ci ha tenuto a precisare Nina. In effetti, scusaci Elizabeth Taylor, ma… coi tempi che corrono, uscirsene affermando che “per una grande donna ci vuole un grande diamante” temo sia un po’ troppo azzardato! Ormai ci accontentiamo di molto meno, davvero! Mai sentito parlare di Accessorize?

10 pezzi intramontabili

8-    un paio di ballerine: e/o sneakers, aggiungerei. Il centro Spa pret-â-porter dei nostri piedi post serata impegnativa, insomma!

9-    un paio di décolleté nere classiche: sempre il buon vecchio modello “T-Ford” ma… per i piedi!

10 pezzi intramontabili

10-una bella borsa: ogni donna dovrebbe avere una borsa grande per il giorno, una clutch per la sera e una con la tracolla per i “momenti ibridi

Sarà l’influenza, la clausura in casa, l’assenza di nicotina… Non so dirvi esattamente. Ma oggi è andata così. E direi che una bella ciliegina sulla torta, in fase di chiusura, non ce la leva nessuno!

10 pezzi intramontabili

“Nulla rende una donna più bella della convinzione di esserlo davvero”

Sophia Loren

Baci a tutti! A lunedì prossimo :)

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