in ,

13 ottobre 1972: 41esimo anniversario del “disastro aereo delle Ande”

Partito da Montevideo con a bordo la squadra di rugby degli Old Christians, il volo 571 dell’Aeronautica uruguaiana era diretto a Santiago del Cile, dove i giocatori erano attesi per una partita la sera stessa. I passeggeri erano 45 in totale, tra membri della squadra, amici e familiari. Dato il cattivo tempo sulla Ande, l’aereo – decollato il 12 ottobre – si era dovuto fermare per la notte nella città argentina di Mendoza.

ande

Nel pomeriggio del 13 ottobre, il volo riprese e i piloti si diressero verso un passo per superare le Ande. Poiché il passo era ricoperto di nuvole, per sapere quando cominciare la discesa i piloti si affidarono al cosiddetto dead reckoning o navigazione stimata, in cui si segue il tempo di percorrenza usuale per quel tratto di cielo. I forti venti però falsarono il calcolo e l’aereo cominciò la discesa quando si trovava ancora in mezzo alle nuvole, andandosi così a schiantare contro un picco di 4200 metri.

Un quarto dell’equipaggio morì sul colpo, mentre freddo, disidratazione e ferite uccisero altre persone nei primi giorni successivi all’incidente. I 16 superstiti, recuperati il 23 dicembre dello stesso anno, riuscirono a sopravvivere nutrendosi con i cadaveri delle prime vittime.

Seguici sul nostro canale Telegram

Che tempo che fa anticipazioni 13 ottobre, da Renzo Piano a Renato Brunetta tutti gli ospiti della puntata

Torna Lucignolo 2.0 su Italia 1

Stasera in diretta Tv: Grey’s Anatomy 9, Io canto e Lucignolo