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14 marzo 1861 nasce il Tricolore Italiano

Il Tricolore Italiano fa la sua comparsa il 7 gennaio 1797. Perché i colori verde, bianco e rosso? Nell’Italia del 1796, attraversata dalle vittoriose armate napoleoniche, le numerose repubbliche d’ispirazione giacobina che avevano soppiantato i vecchi Stati assoluti adottarono quasi tutte, con differenze di colore, bandiere caratterizzate da tre fasce di uguali dimensioni, chiaramente ispirate al modello francese del 1790. Nel Risorgimento la bandiera venne considerata il simbolo del popolo, delle libertà conquistate e della Nazione stessa. Il 23 marzo 1848 Carlo Alberto rivolge alle popolazione del Lombardo Veneto il famoso proclama che annuncia la Prima Guerra d’Indipendenza e che termina con queste parole: “(…) per meglio dimostrare con segni esteriori il sentimento dell’unione italiana vogliamo che le Nostre Truppe(…) portino lo Scudo di Savoia sovrapposto alla bandiera Tricolore Italiana”.

In Italia, il bianco, il rosso e il verde esprimono la speranza comune, accendendo gli entusiasmi e ispirando la letteratura. Allo stemma dinastico fu aggiunto un bordo azzurro per far sì che la croce e il campo dello scudo non si confondessero con il bianco e il rosso delle bande del vessillo. Il 14 marzo 1861 venne proclamato il Regno d’Italia e la sua bandiera continuò ad essere quella della Prima Guerra d’Indipendenza. Solo nel 1925, per legge, furono definiti i modelli della bandiera Nazionale e di quella di Stato. Dopo la nascita della Repubblica, un decreto legislativo presidenziale stabilì la foggia provvisoria della nuova bandiera, confermata dall’Assemblea Costituente e inserita nell’articolo 12 della nostra Carta Costituzionale.

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