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15 marzo 1972, esce al cinema “Il Padrino”: Marlon Brando, Al Pacino e “un’offerta che non potete rifiutare”

“Mio padre non è diverso da qualunque altro uomo di potere. Da chiunque abbia la… responsabilità di altri uomini, come un senatore, un presidente.” “Non vedi come è ingenuo quello che dici.” “Perché?” “Senatori e presidenti non fanno ammazzare la gente.” “Chi è più ingenuo, Kay?”. Questo simpatico siparietto iniziale tra Al Pacino e Diane Keaton, rispettivamente Michael Corleone e Kay Adams, è solo uno dei tantissimi dialoghi che hanno fatto la storia del cinema grazie al “Padrino”. Quarantaquattro anni e qualche capello bianco in più: il 15 marzo del 1972, nelle sale cinematografiche statunitensi, esordiva una perla del grande schermo, realizzata dal regista Francis Ford Coppola e con la sceneggiatura di Mario Puzo: “Il Padrino.” Tratto proprio dal romanzo realizzato da Puzo, negli States il titolo “Godfather” è diventato nel corso della storia un marchio di fabbrica. Tantissime le star hollywoodiane nate e affermatesi con questo capolavoro cinematografico: da Marlon Brando a Diane Keaton fino ad arrivare al sublime Al Pacino, autentico protagonista dei tre capitoli elaborati dalla casa di produzione della “Paramount Pictures.”

“Il Padrino”, a quarantaquattro anni di distanza dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, continua ad essere considerato un capolavoro inarrivabile nel proprio genere. Peccato per il maestro Ennio Morricone l’aver rifiutato, all’epoca, di comporre la colonna sonora e le musiche della pellicola realizzata da Francis Coppola; il sound elaborato dal maestro Nino Rota, però, ha avuto talmente tanto successo da essere selezionato in una raccolta editata nel 1991 con ben dodici tracce con tutte le musiche composte per “Il Padrino.” Nel 1973, qualche mese dopo la prima uscita cinematografica, Marlon Brando e compagni fecero incetta di premi a Los Angeles agli “Academy Awards” con il premio come “miglior film”, “migliore attore protagonista” ad Al Pacino e “miglior sceneggiatura non originale” a Coppola e Puzo.

“Il Padrino” in Italia arrivò solamente a settembre e diede ampio spazio a doppiatori storici come Giuseppe Rinaldi nei panni di “Don Vito Corleone” (Marlon Brando) o Ferruccio Amendola che prestò la voce a Michael Corleone (Al Pacino) . Nel 2007, invece, la pellicola venne ridoppiata con Stefano De Sando, Massimo Rossi e Roberto Pedicini a prestare il proprio timbro agli attori principali. “Il Padrino”, realizzato da Coppola nel 1972, non fu da subito messo in onda poiché la “Paramount Pictures”, dopo aver acquistato i diritti del romanzo di Puzo, temeva un nuovo fallimento per un genere di film che, prima di questa pellicola, faticava a decollare sui grandi schermi. Il grandissimo cast e la bravura di Coppola riuscirono a conquistare il pubblico cinematografico di ogni angolo del globo e far diventare citazioni come: “Un’offerta che non potete rifiutare” un vero e proprio marchio di fabbrica.

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