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18 giugno 2013, nuova riforma dei condomini

Varata con la legge n. 220/2012 entrerà in vigore il 18 giugno, tante novità e nuova regolamentazione per quanto riguarda gli amministratori, le assemblee, la gestione economica e le cose che possono essere fatte oppure no.

Questo nuovo provvedimento giunge dopo circa 70 anni dalle ultime regolamentazioni in materia condominiale, ecco perchè potrebbe presentarsi per molti un vero e proprio problema, dato che sarà obbligatorio rispettare le varie normative, brevemente elencate:

AMMINISTRATORE
La figura chiave di ogni condominio, obbligatorio quando ci sono più di 8 condomini, resterà in carica 2 anni ma il “contratto” potrà essere rinnovato. E’ inoltre indispensabile che sia in possesso almeno di un diploma di scuola superiore ed aver frequentato un corso di formazione specifico per amministratori di condominio.
Sarà l’assemblea a deliberare il suo compenso e sarà lui stesso a dover specificare tutte le componenti del suo stipendio. Inoltre ha l’obbligo di stipularsi un contratto di polizza di responsabilità professionale. Il condominio ha quindi la facoltà, in caso di sue gravi irregolarità, di revocargli l’incarico.
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ANTENNE
Ogni condomino potrà a sua scelta installare un proprio apparato di ricezione televisiva.

ASSEMBLEA
Saranno abbassati i quorum, una manovra che permetterà di facilitare la scelta sulle operazioni da compiere. Ecco come:
• per la costituzione in 1a convocazione: 50% + 1 dei condomini e 2/3 dei millesimi;
• per la costituzione in 2a convocazione (quella effettiva): 1/3 dei condomini e 1/3 dei millesimi;
• per le delibere (sempre in 2a convocazione): 50% + 1 dei partecipanti e 1/3 dei millesimi.
Viene limitato l'(ab)uso della delega: se i condòmini sono più di 20, un singolo partecipante all’assemblea non può rappresentare più di 1/5 dei condòmini e 1/5 dei millesimi.

ANIMALI
Una delle normative più contestate in generale è proprio questa degli animali, infatti nessuno all’interno del condominio avrà diritto di vietare la presenza di animali domestici nelle abitazioni.

CONTO CORRENTE
Il condominio sarà obbligato ad avere un proprio conto corrente bancario.

INTERVENTI E MANUTENZIONE STRAORDINARA.
Per i cambiamenti che apporteranno innovazioni all’edificio, come la rimozione delle barriere architettoniche, apparecchiature di sicurezza, dispositivi a risparmio energetico, parcheggi ecc, occorrerà per attuarli solamente il voto dell’assemblea col 50% + 1 degli intervenuti e 2/3 dei millesimi. Mentre per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, prima di procedere sarà d’obbligo costituire un fondo cassa speciale dello stesso importo dell’ammontare dei lavori.

PANNELLI SOLARI
Per l’istallazione di pannelli solari, non occorrerà più l’autorizzazione dell’assemblea condominiale, ma la stessa potrà comunque imporre cautele e vincoli architettonici, con la maggioranza di 2/3 dei millesimi.

RISCALDAMENTO
Per chi ancora ha impianti di riscaldamento condominiali, ogni singolo condomino potrà staccarsi dall’impianto centralizzato. A meno che il distacco non influenzi la normale erogazione di calore agli altri appartamenti o se comporta una spesa troppo eccessiva.

SITO WEB
Anche il condominio potrà avere il proprio sito web, in questo caso sarà lo stesso amministratore a gestirlo, ed ogni condomino potrà avere accesso con la propria password. Anche in questo caso per poter avere l’approvazione sarà necessario il 50% + 1 dei votanti e dei millesimi.

SANZIONI
In base alle regolamentazioni vigenti, nulla vieta in caso di violazioni condominiali sanzioni che partono dai 200 fino a 800 euro in caso di recidiva.

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