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18 modi per distruggere la possibilità di trovare l’anima gemella

Ok, ci provo. Tenterò davvero di non farmi trascinare dalle emozioni e di conseguenza non entrare troppo in dettagli che possano anche solo minimamente far trapelare di chi sto parlando. Parola di lupetto!

Ora… Periodo tosto, questo. Non so di preciso cosa sia esploso nell’aria, ma… a giudicare dalle reazioni delle persone alle quali voglio bene (tanto) comincio a sospettare in un blitz della primavera: arriva, sconquassa gli ormoni, sputtana il cervello, spappola il cuore e se ne va. Senza nemmeno pagare il conto…

Squilla il telefono. E’ lui. Voce in gola e fiato spezzato. Di punto in bianco la storia gli è sfuggita di mano ritrovandosi con un pugno di mosche (o di merda, concedetemelo). Rientro a casa sabato notte e… Il mio telefono s’illumina d’immenso. Ancora. A sto giro è Lei. Inaspettatamente Lei. La mia amica dalla scorza dura come il marmo. Quella che ha sempre una soluzione a tutto. La wonderwoman che ti spezza in due col suo cinismo spietato e che ti scioglie spiazzandoti con la sua infinita generosità e il suo cuore puro. Lei:

Cos’ho sbagliato, me lo dici? Com’è possibile che in tutti questi anni io sia l’unica stronza a non aver vissuto una relazione, un rapporto serio, un ca**o di qualcosa che tutti hanno tranne me???”. Era la sua mini-me a parlare, per la prima volta. Mille domande senza risposta pronta all’uso. Dubbi, delusione, incertezze. Sommiamoci pure un periodo in cui il lavoro tende a pavoneggiarsi e farsi desiderare. Aggiungiamoci una bella dose di stress. Spolveriamo il tutto con un carico d’ansia e… Et voilà: senza amici probabilmente certe fasi non si supererebbero.

Ho dormito poco, quella notte. Già ultimamente Morfeo ha scelto di farsi i cacchi suoi e viene a trovarmi a giorni alterni, ma a sto giro nella mia testa c’erano troppi cuori palpitanti. In camera mia quel silenzio urlava a squarciagola.

Un link spezza il vuoto dei pensieri: è Lei.

Ho letto questo… Mi sembrava riguardasse anche te. Oltre che me…

Eccolo lì, senza troppi fronzoli né giri di parole: 18 modi per distruggere le possibilità di trovare l’amore che meritiamo. Sbabaaaaaam! Colpito e affondato. Ma quindi? Cosa siamo: autolesionisti all’ennesima potenza?

Non mi assumo il merito di quello che sto per scrivere da questa riga in poi. Non ne sarei capace, a dire il vero. Posso io spiegarvi cosa si celi dietro all’incessante rifiuto dell’amore? Ve lo riporto, paro-paro. Vedete voi cosa farne. Sono le 10.40 del mattino e ho già passato più di mezz’ora al telefono con Lui, in preda a un attacco di panico… Poi uno si domanda perché venga naturale tenere alla larga l’amore!

Quello che sto per riportarvi non è il caso di Lui, ad esempio, sbranato in pochi istanti da un “con te vivevo una favola ma torno alla mia vecchia vita in bianco e nero”. Di certo, però, è il caso dell’altra metà in questione, che ha scelto di allontanare la persona giusta che riusciva a farle sfiorare il cielo con un semplice buongiorno. Bene! Carta e penna alla mano signore e signori. Elite Daily sta per svelarci i 18 modi coi quali tendiamo ad allontanare la nostra metà mela:

  • Abbiamo mandato a puttane (ops! Non riesco a trovare un modo alternativo che esprima al meglio il concetto, direttore…) una cosa buona perché ce la siamo fatta sotto davanti all’idea di un IMPEGNO
  • Ci lasciamo scappare il bravo ragazzo perché “non abbastanza stronzo. Di conseguenza, continuiamo ad affidarci a quelli/e dalla fiamma forte e la cicatrice facile senza accorgerci di quella persona che ci sta aspettando a fine percorso, con la mano tesa, accettandoci per quello/a che siamo con tutti i nostri meravigliosi difetti e i nostri scontati pregi.
  • Lasciamo che la testa vinca sul cuore. Della serie: meno paranoie, più vissuto.
  • Viviamo nell’angoscia della routine quanto del devastante quotidiano che ci aspetta alla fine della fase “sesso, passione, divertimento, complicità, spensieratezza”. Quella che tutti i comuni mortali tendono inevitabilmente a chiamare “rose e fiori”.
  • Raccontiamo bugie bianche per risultare ai suoi occhi come vorremmo, non come realmente siamo. Inevitabile il crash finale.
  • I social coi loro affilati likes, commenti e balle varie diventano la base del nervosismo di coppia. “Ecco, perché ha messo mi piace a lei/lui, guarda cos’ha scritto, era on-line e la mia doppia spunta su Whatsapp è ancora grigia… Bla bla bla”.
  • Ammettiamocelo: l’invasione dei nostri spazi ci infastidisce. Punto! Concedere a una persona di entrare nella nostra vita è disarmante…
  • Troppe paranoie sul futuro suo (è uno spiantato, non sa ancora cosa combinerà nella sua vita, non mette via un centesimo nemmeno per il caffè del giorno dopo…), nostro (ho superato i 30, mille progetti sono andati in malora, son tutti accasati e felici tranne me, l’anno prossimo cosa farò…) o di entrambi insieme. Talmente tante che non riusciamo a goderci il presente!
  • Abbiamo già trovato quello/a che ci rende felici ma ad ogni modo teniamo sempre da parte qualcuno “di riserva”, stile paracadute. Due piedi in una scarpa non vanno lontano…
  • Lasciamo che le esperienze passate e l’ansia dell’ignoto sparino a zero sugli istinti. A quanto pare – così dice l’articolo in questione… – ci perdiamo la parte più bella!
  • Ci lasciamo troppo condizionare dal giudizio altrui. Partiamo lanciati a mille e gasati come paguri in vacanza, poi… Basta il commento negativo del migliore amico per insinuare dubbi amletici nella nostra testa fino, talvolta, a farci cambiare idea.
  • Tendiamo ad allontanare le persone pensando, spesso in maniera del tutto involontaria, di far sentire il peso della nostra mancanza. Di conseguenza messaggi centellinati, coccole col contagocce, chiamate distillate e dichiarazioni inghiottite in attesa della fase di digestione…
  • Per qualche strano motivo, per noi, non è MAI il momento giusto!
  • Non siamo propensi a concedere una seconda opportunità. Eppure qualche sgarro ogni tanto non vuol per forza dire che la persona di fronte a noi non sia quella giusta… Com’è che gli altri non possono mai sbagliare ma noi sì?
  • In un modo o nell’altro tendiamo sempre a mantenere un legame più o meno forte con gli ex, sia esso anche solo di paragone nella nostra testa. Stop! Abbattiamo quel cacchio di ponte carico di ex e pigliamoci un traghetto con destinazione sconosciuta!
  • Diamo quasi per scontato che lui/lei ci tradisca. Inevitabile il nostro atteggiamento decisamente diffidente e grondante di paranoie del caso. Tanto se vuole tradirci vedete bene che può farlo anche con il portinaio del condominio! Non serve andare a 5000 chilomentri di distanza… Dovremmo riuscire a tirar fuori una cosa che si chiama “fiducia”. Fi-du-cia. Mmmm… Vado a cercarla sul dizionario!
  • L’idea del nuovo e fresco ci alletta talmente tanto da far puzzare di marcio una storia di tre settimane… Chiamasi panico da relazioni affiancate dalle paroline magiche “a lungo termine”.
  • Non possiamo avere tutto! Quindi stop scuse, stop paure, stop al televoto e lasciamoci andare assecondando il ritmo del nostro istinto e i bassi del nostro cuore.

Non so voi, ma… dopo questi 18 punti ho più angoscia di prima!

Vado a bermi un caffè. Fanculo, non ho ancora fatto la spesa! Niente caffè. Ecco… Se avessi avuto qualcuno a quest’ora gli avrei detto di passare a comprarlo.

Ok: vado al bar!

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