in ,

20 Gennaio 1920: 95 anni fa nasceva Federico Fellini

La grandezza del regista riminese Federico Fellini è tale che può essere a ragione considerato come uno tra i più grandi esponenti dell’arte moderna, tanto da poter essere affiancato ai grandi geni del novecento come Pablo Picasso o James Joyce. La statura di Fellini è sicuramente indiscutibile.

Pochi cineasti al mondo sono riusciti ad osservare la realtà come lui, sempre e comunque sotto forma di presa in giro, di scherno, di farsa “vitellonesca”, trasformando tutto secondo la sua incredibile immaginazione. La grande forza felliniana stava proprio nella fantasia dettata dalla sua antica e mai sopita passione legata al giornalismo umoristico e alle vignette che sapeva produrre con matita sottile e arguta.

Al cinema è arrivato da questo, non a caso i suoi più grandi film sono la somma dell’immaginario burlesco, istrionico e spesso grottesco dove in qualche modo anche Marco Ferreri ha cercato di seguire la sua strada. Ecco proprio “La strada” è il film che consacra la grandezza di Fellini, lo stacca da quelli che erano stati i precedenti “Luci del varietà, “Lo sceicco bianco” e il famosissimo “I vitelloni”, legati in qualche modo al neorealismo ed in particolare a Roberto Rossellini del quale fu sceneggiatore e aiuto-regista. Con “La strada” diventa il regista il vero maestro del cinema italiano. Un film ricco di poesia dove Giulietta Masina (sua moglie nella vita) interpretò il ruolo di Gelsomina fino a portare gli spettatori alle lacrime. Al suo fianco Anthony Quinn e Richard Basehart.

Da questo film il grande volo di Fellini verso l’Olimpo del cinema. Faranno seguito capolavori come “Le notti di Cabiria”, “Otto e mezzo”, “Satyricon”, “Roma”, “Amarcord”, “Ginger e Fred”, “La voce della luna”, ma in mezzo a tutto ciò rimane nella memoria “La dolce vita”. Non un film, ma un affresco, volendo usare un termine pittorico. Con “La dolce vita”, riuscì a creare una serie di personaggi ed episodi completamente diversi dai precedenti…nuovi. I locali notturni dell’epoca, la spiaggia di Fregene, gli scandaletti, le ricchezze e le miserie della Roma a cavallo tra la fine degli anni cinquanta e l’inizio degli anni sessanta. Magistrale e perfetto nel ruolo del giornalista, Marcello Mastroianni, che fu per sempre il vero “alter-ego” di Federico Fellini. E’ stato sicuramente un grande sognatore, capace di far sognare a occhi aperti, senza mai perdere il filo conduttore della storia, quella storia che oggi ci ricorda il giorno della sua nascita: il 20 gennaio 1920, 95 anni fa, nasceva Federico Fellini, immenso regista italiano.

 

sanremo 2015

Sanremo 2015, Arisa parla del basso cachet: “Lo yacht a Portofino non m’interessa”

Roberta Ragusa news antonio logli

Roberta Ragusa, ultimi aggiornamenti: l’ultimo reperto lasciato dalla donna, ecco cos’è