in

Affoga la figlia di 4 anni, poi brucia il corpo: «Mamma, ti prego, non farlo!»

«Mamma, ti prego, non farlo!», sarebbero state queste le ultime parole della piccola Amelia, di soli 4 anni, prima che la madre, la donna che avrebbe dovuto proteggerla, le chiudesse gli occhi per sempre. Siamo in Galles, Carly Ann Harris, 38 anni, è accusata di aver ucciso lo scorso giugno la figlia. Un delitto di inaudita violenza e ferocia, che ha sconvolto non solo il Regno Unito, ma il mondo intero. La donna avrebbe affogato la figlia di quattro anni nella vasca da bagno, poi avrebbe messo il corpo della piccolina su un tavolino nel giardino, infine l’avrebbe bruciato.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, verso le 21.15, un uomo avrebbe sentito urlare una bambina, forse una richiesta di aiuto, la preghiera di non essere uccisa. Circa 45 minuti dopo, la madre, come se nulla fosse, sarebbe uscita da casa sua esclamando: «Amelia è andata in Paradiso. Non andate sul retro, è andata in paradiso!». Un vicino di casa, accorso subito in giardino, avrebbe notato attonito una gamba nera carbonizzata. Troppo tardi per fare qualcosa. Carly Ann Harris non ha mai negato di aver commesso il delitto e a distanza di mesi si definisce «un mostro». Difficile darle torto, impossibile provare pietà per lei. Nel corso di alcuni interrogatori la donna ha rivelato alla polizia di meritare la morte per quello che ha fatto alla sua bambina. La stessa ha aggiunto però di aver agito seguendo «la voce di alcuni angeli».

Stando al racconto della polizia la donna avrebbe esclamato al momento del fermo: «Arrestatemi, va tutto bene. Gesù mi ha detto di farlo!». Sempre Carly Ann Harris avrebbe spiegato di aver commesso il delitto in seguito ad alcune visioni di angeli, che l’avrebbero spinta a sacrificare la sua bambina per dimostrare la sua fede. Stando alle parole della Corte di Newport la donna avrebbe definito, infatti, la sua piccola Amelia «un angelo caduto che doveva essere lavato a freddo e bruciato». Nel corso di un interrogatorio è emerso pure che la trentottenne ha ammesso di avere consumato dell’anfetamina prima di uccidere la figlia di soli quattro anni.

leggi anche l’articolo —> Brasile, un cane si addormenta sulla statua di Cristo: la reazione sorprendente del parroco

processo marco vannini news

Marco Vannini sentenza Appello: Antonio Ciontoli condannato a 5 anni, clamorosa riduzione pena

Pomarico (Matera), edifici si sgretolano a causa di una frana