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4 mosse per risparmiare sulla spesa quotidiana e migliorare la qualità di vita

La crisi costringe a rivedere lo stile di vita di ognuno, ma imparare a risparmiare può anche voler dire spesso spendere bene e  migliorare la qualità della propria vita quotidiana, a partire da ciò che portiamo in tavola. Secondo la Coldiretti, ogni famiglia spende per l’alimentazione circa il 15% delle risorse, ecco quattro semplici regole da mettere in atto tutte le volte che usciamo a fare la spesa senza rinunciare alla qualità.

-La prima regola fondamentale consiste nello stilare la vecchia e cara lista della spesa: recarsi al supermercato con la lista significa avere chiara la differenza tra utile e superfluo. Sapendo bene che l’esposizione della merce sugli scaffali si fonda sul concetto di psicologia del consumo e spinge i clienti all’acquisto d’impulso, ovvero non programmato, che fa riempire il carrello dei prodotti più disparati. In questo senso di grande supporto può rivelarsi internet per riuscire a comparare i prezzi.

 -Un’idea ottima è quella di preferire prodotti a km zero, di stagione e locali, acquistando direttamente dai produttori. Si potrebbero così eliminare le spese di intermediazione e quelle di trasporto, considerando che in Italia circa l’88% degli alimenti,  prima di arrivare sulle nostre tavole percorre in media duemila chilometri. Acquistare prodotti a Km zero rappresenta un rapporto migliore qualità/prezzo, più freschezza e genuinità. Inoltre sono stati sperimentati con successo gli acquisti di gruppo: programmare la spesa con i vicini di casa o con gli amici fa risparmiare, è più ecologico e in molti casi si rivela pure divertente. In Italia, negli ultimi tempi, gli acquisti solidali sono in notevole aumento.

-Altra  regola da non trascurare, ai fini del risparmio, consiste nell’acquistare prodotti sfusi. Dal latte fresco ai detersivi alla spina. Il risparmio è ottenuto azzerando gli oneri ambientali ed energetici per lo smaltimento degli imballaggi.

-Regola d’oro è quella di evitare il consumo eccessivo ed abitudinario dei cibi pronti, dando la preferenza ad una cucina casalinga, per il portafoglio sarebbe ossigeno puro. In tanti si sono attrezzati per coltivare un piccolo orto, con piante aromatiche, lattughe, zucchine e pomodori. Vietati in modo assoluto sono gli sprechi: è infatti possibile recuperare gli avanzi con frittate di pasta e polpette, prima che finiscano nella spazzatura.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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