in

430 milioni di utenti: il trionfo di WhatsApp e la morte degli sms

Era il 1992, più di vent’anni fa, quando l’architetto software Neil Papworth, attraverso una rete GSM Vodafone e un personal computer, inviò il primo sms al telefono Orbitel 901. Con lentezza i messaggi di testo si diffusero poi in tutto il globo per arrivare, nel 1999, a spopolare definitivamente. E se nel 2010 in tutto il mondo, ogni giorno, vengono inviati seimila miliardi di sms, tuttavia lo spettro del declino inizia a dare i primi segnali.sms

L’evoluzione tecnologica corre all’impazzata, offrendo servizi per la comunicazione multimediale sempre più efficienti che rendono obsoleti quelli che fino a poco tempo prima giudicavamo il top. Ecco farsi avanti, in concomitanza con la comparsa degli smartphoneservizi gratuiti che si appoggiano alla rete mobile, offrono tonnellate di funzionalità, tra cui messaggi vocali, faccine, la possibilità di inviare foto e video, e una capacità di testo praticamente illimitata. Sono comunemente conosciute come “applicazioni di messaggistica istantanea”, tra cui spicca WhatsApp, applicazione che regna incontrastata, offuscando servizi simili di chat mobile come Wechat, Line e Snapchat.

Nel giro di dieci mesi gli utenti attivi di WhatsApp sono raddoppiati passando da 200 milioni registrati ad aprile 2013 agli attuali 430 milioni. A giugno si è arrivati a segnare il record di 50milioni di messaggi inviati al giorno, lo ha reso noto l’amministratore delegato della società Jan Koum. E gli sms? Un lontano ricordo destinato a scomparire gradualmente, soppiantato da tecnologie più immediate ed economiche.

 

 

 


 

coppia Satta-Boateng

Il figlio di Melissa Satta e Kevin Boateng sarà tedesco

Alessandro Diamanti

Bologna: accordo vicino tra Guangzhou e Diamanti (Video)