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Terremoto Centro Italia: migranti e richiedenti asilo nordafricani si uniscono ai soccorsi

Mentre su twitter imperversano già le frasi di cittadini scandalizzati perché i migranti stanno negli alberghi mentre gli italiani nelle tendopoli (anche se la questione non è esattamente così) la migliore risposta a questo razzismo serpeggiante arriva da decine di richiedenti asilo nordafricani e migranti ospitati in Puglia che hanno deciso di unirsi alle squadre di soccorritori.

Nella giornata di mercoledì venti profughi ospiti di una struttura gestita dal Gus a Monteprandone (Ascoli Piceno) hanno deciso di partire come volontari alla volta di Amandola, uno dei centri marchigiani più colpiti, per prestare soccorso in supporto alla Protezione civile comunale. Altre offerte di contributo sono giunte da migranti e richiedenti asilo assistiti a Taranto, Modugno e Bitonto, supportati dalla cooperativa Costruiamo Insieme. “Non è solo un modo per ricambiare l’accoglienza ricevuta, ma anche e soprattutto la volontà di poter dimostrare che possono contribuire ad aiutare e magari migliorare la nostra Italia” ha chiarito la presidente della Cooperativa.

Nel frattempo i Vigili del Fuoco fanno sapere di non poter escludere l’ipotesi che qualche persona viva si possa ancora trovare fra le rovine. Sono mani che scavano fra le macerie a servire in queste prime ore di ricerca forsennata contro il tempo. Nella speranza che un miracolo accada ancora.

 

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