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5 edifici storti in Italia che lasciano a bocca aperta

Non ci si dovrebbe pentire dei propri errori e, quanto meno, bisognerebbe cogliere l’insegnamento che l’esperienza lascia dentro ad ognuno: è il caso degli architetti che hanno progettato i 5 edifici in bilico in Italia. I loro errori, o le loro mancanze, che dir si voglia, hanno regalato al bel paese un motivo di vanto per quanto riguarda l’architettura.

1) Torre di Pisa: insieme ad un buon vino e ad una cena coi fiocchi, l’edificio storto toscano è una delle ragioni che porta ogni anno tantissimi turisti che, ogni volta, si improvvisano zombie come nel video “Thriller” di Michael Jackson. 

2) Palazzo dell’Orologio, Pisa: la città toscana è la sede di un altro esempio di architettura in bilico. Muda e Fame sono i nomi delle due torri medioevali che tendono a pendere l’una verso l’altra, ponendo l’accento proprio sull’orologio.

3) Torre Degli Asinelli, Bologna: al contrario di quanto accade per le due torri precedenti, l’Asinelli e la Garisenda pendono verso i lati opposti. Guardandoli da vicino, sembra che cadano da un momento all’altro, eppure hanno vissuto un numero indescrivibile di secoli.

4) Casa Pendente, Bomarzo: si trova a Viterbo, più precisamente nel suggestivo Parco dei Mostri, dove fantasia e meraviglia si incontrano. La Casa Pendente sorge su un masso inclinato, cosa che darà un forte sentore di smarrimento a coloro che ne varcano la soglia.

5) Campanile di San Giorgio dei Greci, Venezia: non si conosce molto sulla storia della torre che si trova a pochi passi dal centro storico di Venezia, la celebre Piazza San Marco. 

Image credit: Wikipedia Commons

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