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5 libri gialli della letteratura straniera da leggere almeno una volta nella vita

C’è chi non riesce ad arrivare fino alla fine, tanta è la curiosità di scoprire chi è il colpevole. Per qualcun altro l’assassino è sempre il maggiordomo. Per altri è l’unico genere letterario capace di conciliare il sonno. Il giallo nasce nel XIX secolo e ottiene un immediato successo di pubblico grazie ai mass media che contribuiscono alla diffusione: la radio e il cinema soprattutto e la tv poi. Oggi vogliamo parlarvi di cinque classici gialli della letteratura straniera da leggere assolutamente.

Partiamo dal maestro del noir, Edgar Allan Poe, che può essere considerato, suo malgrado, un pioniere del genere poliziesco. Vi suggeriamo la lettura de I Delitti della Rue Morgue (1841)che ha per protagonista Auguste Dupin, il primo geniale detective letterario, antesignano di Sherlock Holmes ed Hercule Poirot. La storia ruota attorno all’omicidio di due donne barbaramente uccise nel loro appartamento. Le versioni dei testimoni sono così incompatibili, discordanti. Come uscirne? Passiamo ad un altro classico del genere poliziesco Il Porto delle Nebbie (1932) di George Simenon, tra i più brillanti scrittori francesi. Dalla sua penna è nato il commissario Maigret, alter ego per certi versi dell’autore, facilmente riconoscibile grazie alla pipa sempre in bocca. Burbero dal cuore tenero e amante della cucina, il commissario Maigret saprà conquistarvi.

Quando si parla di crime non si può non citare lei, Agatha Christie. Della signora del classico inglese vi suggeriamo Assassinio sull’Oriente Express, uscito nel 1934, di cui esistono tante trasposizioni cinematografiche (la più recente risale allo scorso anno!). Un giallo che si svolge in un unico ambiente, il treno appunto, ma che vi sorprenderà per il finale inaspettato. Un vero gioiello del genere poliziesco. Passiamo ora Rebecca, La Prima Moglie (1938)il libro di Daphne Du Maurier, da cui è stato tratto due anni dopo l’omonimo film di Alfred Hitchcock. Poco apprezzato dalla critica, il libro è scritto con uno stile sorprendente. Al centro il fantasma della prima compagna di Mr. De Winter che continua a tormentare la giovane seconda moglie di questi. Concludiamo con Sconosciuti In Treno (1950), che conquistò ancora una volta Sir Hitchcock che ne fece un film indimenticabile. Il libro segna l’esordio letterario di Patricia Highsmith. Un evergreen da leggere tutto d’un fiato.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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