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50 ore di passeggiata equivalgono a una di sport intenso

Continua il dilemma con chi sostiene che una salutare passeggiata al giorno, anche di solo mezz’ora, è salutare come alcune attività sportive. E meno stressante.

passeggiare con il cane2

A portare nuove prove a sostegno di palestre e attività fisiche più mirate di una semplice camminata, è Lynda Norton che, per conto dell’Università dell South Australia, ha svolto una ricerca su oltre 500 soggetti, tutti in salute e di età compresa tra i 18 e i 60 anni. I risultati sono stati che una sola ora “mirata” di sport svolto con una certa intensità in una delle tante palestre o strutture sportive, ormai all’avanguardia in tutto il mondo (ma perfino all’aria aperta) porta gli stessi benefici di ben 50 ore di tranquilla passeggiata per le vie del centro storico, per le stradine di campagna o al parco delle grandi città.

La ricercatrice ci tiene a sottolineare che passeggiare resta sempre una buona attività da compiere quotidianamente, soprattutto quando la palestra può essere un impedimento in termini economici, di tempo e di salute. Tuttavia, anche se “molte linee guida sull’attività fisica raccomandano 30 minuti di camminata al giorno – sottolinea Lynda Norton – sappiamo che ci vorrebbero troppe ore di cammino per ottenere reali benefici, chi ha il tempo? Sarebbe invece più indicato suggerire di integrare sforzi maggiori alle passeggiate“.

Ma quali sono le attività sportive da prendere in considerazione per ottenere i suddetti benefici? La Norton non fa distinzione tra danza, boxe, circuit training e lo spinning (molto gettonati nelle palestre) ma anche lo stretching dinamico o esercizi fatti all’aria aperta su un tappetino magari integrati con una camminata veloce, appesantita da appositi pesi alle caviglie o ai polsi. Ma la ricercatrice predilige gli sport di squadra, come il football, baseball, calcio, etc…

fitness terza età

Purché ci sia una certa intensità nel fare tutte queste attività, altrimenti i risultati diminuiscono notevolmente. Secondo la ricerca, infatti anche tra le stesse attività mirate, il tipo di intensità conta molto: eseguire un’ora di esercizi più faticosi consuma la stessa quantità di grasso di ben due ore di esercizi più moderati.

Infine, Lynda Norton sta anche studiando gli effetti che le attività sportive molto intense hanno sul metabolismo in caso di interruzione per lunghi periodi, cosa che accade di frequente in chi svolge questo tipo di attività (la cosiddetta sindrome da abbandono). Vogliamo “valutare ciò che accade al metabolismo e al fitness quando si fanno attività fisica intense, come i corsi di addestramento di tipo militare o una classe di spinning, e poi si smette per lunghi periodi“.

Nel frattempo: niente scuse e tutti ad iscriversi in palestra!

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